
Oggi il governo regionale siciliano, guidato da Renato Schifani, ha approvato la sottoscrizione dell’accordo di finanziamento di “Ripresa Sicilia”. L’iniziativa coinvolge l’assessorato alle Attività produttive e Irfis spa, società in house della Regione e gestore dello strumento finanziario. Grazie a questo accordo, ulteriori 100 milioni di euro saranno destinati alle proposte già presentate e inserite nella graduatoria del bando del 2023. I fondi provengono dal Programma regionale Fesr Sicilia 2021/2027 e si rivolgono alle aziende operanti nell’Isola.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia per sostenere lo sviluppo del sistema produttivo siciliano. L’obiettivo principale è incentivare la ricerca, lo sviluppo di tecnologie innovative e il loro trasferimento alle imprese, puntando a rendere il tessuto imprenditoriale dell’Isola più competitivo.
In particolare, la misura mira a creare poli di specializzazione, rilanciare i settori produttivi tradizionali e favorire una transizione verso modelli di crescita sostenibile. Il bando originale, pubblicato nel 2023 dal dipartimento Attività produttive, aveva previsto una dotazione finanziaria iniziale di 36 milioni di euro.
“Si tratta – ha dichiarato Renato Schifani – di un ulteriore grande intervento della Regione, volto a rafforzare la crescita sostenibile e ad accrescere la competitività delle imprese siciliane, con la creazione di nuovi posti di lavoro nelle PMI. Abbiamo recuperato risorse dalla riprogrammazione dei fondi extraregionali 2021-2027 per consentire lo scorrimento della graduatoria e garantire i contributi alle imprese che ne avevano fatto richiesta“.
Anche Edy Tamajo, assessore alle Attività produttive, ha sottolineato l’importanza di queste misure in un momento economico complesso: “Le misure messe in atto dal governo Schifani tendono a sostenere la crescita delle nostre imprese attraverso investimenti produttivi capaci di renderle più competitive sui mercati nazionali e internazionali“.
Con questo intervento, la Regione Sicilia intende promuovere lo sviluppo economico dell’Isola, puntando su innovazione, sostenibilità e crescita occupazionale. I 100 milioni di euro aggiuntivi rappresentano una risposta concreta alle richieste delle aziende, dimostrando un impegno deciso nel favorire il rilancio del sistema produttivo siciliano.
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