Categorie: Attualità

Mercato immobiliare 2024: per il 30% delle famiglie italiane l’affitto è l’unica soluzione

Prezzi elevati e redditi insufficienti spingono il 60% della domanda verso l’affitto, ma l’offerta di locazioni accessibili è insufficiente

In Italia, l’acquisto della casa sta diventando sempre più un “sogno impossibile” per molte famiglie. Le ultime rilevazioni del rapporto sull’abitare 2024 di Nomisma, presentato in collaborazione con Confindustria, rivelano che sebbene ben 3 milioni di famiglie italiane abbiano dichiarato l’intenzione di acquistare una casa entro l’anno, solo 980.000 hanno le risorse economiche necessarie per concretizzare questo desiderio.

I dati del rapporto

Il rapporto segnala come, di fronte a un mercato immobiliare sempre più sfidante, il 60% della domanda si orienti verso la locazione, spingendo al rialzo anche i canoni d’affitto, che stanno aumentando più velocemente dei prezzi di acquisto delle abitazioni. Questa tendenza riflette una difficoltà crescente da parte degli italiani di accedere alla proprietà immobiliare. Nonostante l’interesse per l’acquisto della casa rimanga alto, il reddito disponibile di molte famiglie risulta insufficiente: ben tre famiglie su cinque dichiarano di avere risorse solo adeguate o addirittura carenti per affrontare le spese della vita quotidiana, oltre che le esigenze abitative.

La crisi abitativa in corso è esacerbata da un’offerta inadeguata, specialmente nel segmento della locazione a prezzi accessibili. Nomisma evidenzia come negli ultimi anni non si sia investito in politiche di sostegno all’edilizia residenziale, con il risultato che le opzioni di affitto a lungo termine si sono progressivamente ridotte, lasciando ampio spazio al mercato degli affitti brevi, spesso molto più remunerativi ma meno sostenibili per chi cerca una soluzione stabile.

Il problema degli affitti

Anche tra le famiglie che possiedono più di un’abitazione, solo l’11% è propenso ad affittare la propria casa con formule a medio o lungo termine. Questo è dovuto a una percezione di elevata rischiosità associata agli affitti tradizionali e alla maggiore convenienza degli affitti brevi, soprattutto nelle città e nelle località turistiche. La situazione è quindi critica sia per chi desidera acquistare casa, sia per chi cerca soluzioni di locazione a lungo termine. In molte città, infatti, gli affitti sono aumentati vertiginosamente, e l’offerta di case a prezzi accessibili non è riuscita a tenere il passo con la domanda reale.

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