Categorie: Attualità

“Gli LGBT come gli ebrei”: le parole del nuovo consulente della Regione Sicilia fanno discutere

Dalla difesa della famiglia tradizionale alla lotta contro la teoria gender: il consulente scelto dall’assessorato siciliano

L’avvocato Gianfranco Amato, noto per le sue posizioni anti-LGBT, è stato nominato consulente dell’assessorato alla Famiglia e alle politiche sociali della Regione Sicilia, un incarico semestrale che prevede un compenso di 10.400 euro. Amato, che si è definito più volte orgogliosamente “omofobo” nel contesto delle proprie convinzioni religiose, utilizza un sito web e una pagina Facebook per rilanciare le proprie idee, documentando gli incontri istituzionali e le presenze nei media. Come riportato da Repubblica, Amato afferma: “Se questo significa considerare l’omosessualità un peccato, ritenere che il sesso debba essere aperto alla trasmissione della vita, credere nei precetti della Chiesa“.

Le idee politiche e sociali

Amato, volto noto dei movimenti pro-vita, ha più volte criticato iniziative legislative contro l’omofobia, considerando queste norme come una limitazione della libertà di opinione. In un video di qualche anno fa, ha dichiarato: “In famiglia non si potrà più dire che l’omosessualità è un peccato o una condizione negativa“, esprimendo la sua opposizione a un disegno di legge della scorsa legislatura.

Nel corso della stessa intervista, Amato ha sottolineato come a suo avviso l’omofobia sia un concetto poco chiaro e ha discusso quelle che considera le conseguenze della cosiddetta teoria gender. “Se io posso sentirmi donna,” ha osservato, “perché non posso invocare le quote rosa e candidarmi tra le quote rosa? O di andare prima in pensione?“. Ha poi concluso il ragionamento con un’affermazione netta: “L’eterofobia. C’è un accanimento contro l’eterosessualità, che è la natura. Vogliono creare una categoria privilegiata, esattamente come gli ebrei. Poi dovrai riconoscergli un privilegio perché sono stati perseguitati“.

I movimenti pro-vita

Amato è anche presidente dell’associazione “Giuristi per la vita”, che si propone di difendere i diritti dal concepimento alla morte naturale. Lo statuto dell’associazione, orientata alla difesa della famiglia tradizionale e del diritto dei genitori a educare i figli secondo i propri valori, sottolinea anche la libertà di esprimere pubblicamente la propria fede religiosa.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sanità, ARNAS Garibaldi: Maurizio Russello è il nuovo direttore della UOC di Epatologia

CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…

3 Agosto 2026

Turismo siciliano in crescita: nuove opportunità di lavoro

La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…

3 Agosto 2026

Catania, al Pronto soccorso arrivano le bodycam contro le aggressioni

Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…

3 Agosto 2026

Caito, il futuro della costa di Catania torna al centro del dibattito

Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…

3 Agosto 2026

Catania vola verso i 6 milioni di passeggeri: giugno si chiude in forte crescita

Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…

3 Agosto 2026

Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: 50 posti disponibili

È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…

3 Agosto 2026