
#image_title
Il sindaco di Agrigento ha deciso di vietare la vendita di oggetti che vanno ad esaltare l’immaginario del mafioso siciliano.
Dopo che alcune vetrine nella via Atnea hanno esposto articoli raffiguranti il classico stereoticpo siciliano: un uomo vestito di nero con coppola e lupara, accompagnate da scritte come “U MAFIUSU“.
Tra i souvenir di spicco ci sarebbero anche figurine di una coppia su un’auto decorata con i colori della bandiera italiana, entrabe con fucili a canne mozze.
Altri oggetti che sono saltati all’occio sono una serie di statuine raffigurante padre, madre e figlio con la didascalia “famiglia mafiusa“.
Da sempre questo tipo di immaginario è stato associato alla nostra Isola, considerata internazionalemnte la patria della mafia. L’intervento del sindaco di Agrigento è volto ad arginare questo fenomeno ormai pluricentenario, cercando di mitare anche l’immagine della Sicilia all’estero.
La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti continua a paralizzare la logistica del Sud…
Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil,…
L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…
Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…
Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…
Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy