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Catania, Capodanno tra botti e spari: diversi i feriti

Sono stati diversi i feriti a causa dei botti e degli spari esplosi a Catania durante la notte di Capodanno.

Nonostante i divieti da parte dei sindaci, la notte di Capodanno si è svolta in Sicilia all’insegna di fuochi d’artificio e petardi, che hanno provocato alcuni feriti. Nello specifico, al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania sono arrivate diverse persone sfregiate.

I feriti

Da Paternò sono arrivati un 49enne di origini straniere con trauma facciale e ustione al volto, e un 74enne con una ferita alla mano sinistra. Un 35enne di Catania si è recato presso lo stesso ospedale perché colpito alla mano da un colpo di pistola a salve.

Giunto dalla Calabria un ragazzino di dieci anni rimasto ferito dallo scoppio di un petardo che gli ha provocato il distacco di un dito: è stato operato e ricoverato in chirurgia plastica.

I denunciati

La polizia di Stato è intervenuta poco dopo la mezzanotte vicino Piazza Università, perché due persone stavano creando allarme tra i presenti con dei petardi. I poliziotti, tempestivamente intervenuti, hanno individuato e fermato i due giovani, classe 2003 e 1996, denunciati per l’accensione pericolosa di artifizi pirotecnici.

Poi, verso le ore 2:30, gli agenti sono intervenuti in via Garibaldi in quanto segnalati due giovani che stavano esplodendo alcuni colpi di fucile da un balcone. Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente, trovando sulla strada 7 cartucce esplose e procedendo dunque con una perquisizione all’interno dell’appartamento segnalato; rinvenuto un fucile da caccia. I due giovani sono stati denunciati per detenzione abusiva di armi, accensione ed esplosione pericolosa e ricettazione. Inoltre, uno dei due è stato segnalato per uso di sostanza stupefacente.


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