Torna a farsi sentire l'Etna, con una forte eruzione. Secondo l'Ingv di Catania l'attività vulcanica sarebbe partita dal cratere sud-est.

L’Etna è tornata ad eruttare, quasi come un anticipo dei fuochi di Ferragosto. L’‘Ingv di Catania ha comunicato che a partire dalle ore 18:40 di giorno 13 agosto, si è registrata un’attività stromboliana, nello specifico nel cratere sud-est, con graduale intensificazione.
Il modello previsionale della dispersione della nube eruttiva indica una dispersione verso sud. Durante la stessa serata, è stata registrata una forte ricaduta di cenere nella zona del Rifugio Sapienza – Piano Vetore. L’attività infrasonica mostra un certo incremento, invece il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico si trova in corrispondenza del cratere sud-est, ad una quota di circa 2900 metri sul livello del mare. Infine, gli eventi infrasonici sono localizzati nella stessa zona.
Hanno avuto inizio i lavori per la riqualificazione dell’ex Mercato Coperto di San Cristoforo, l’immobile…
Dalla fantascienza alle contraddizioni del presente. Possiamo immaginare un futuro in cui l’umanità condivide ricordi,…
Cortei civili ma anche piazze a ferro e fuoco. È questo lo scenario in Italia,…
È partita ufficialmente a Catania la consegna agli studenti aventi diritto delle nuove residenze convenzionate…
Continua il fermo degli autotrasportatori nei porti siciliani, con ripercussioni sulla viabilità in alcuni dei…
Prosegue il fermo degli autotrasportatori nei porti siciliani, mentre resta regolarmente consentito il transito via…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy