Nuova truffa via email firmata "Inps": l'Istituto, però, non ne è responsabile. Di seguito i dettagli.

Ultimamente sono molti gli italiani che lamentano di aver ricevuto via email il messaggio “rimborso 250 euro Inps“. Si tratta, però, di una truffa: l’Istituto nazionale della previdenza sociali (Inps) non ha infatti nulla a che fare con l’invio del contenuto.
“Agenzia delle Entrate amministrazione fiscale. Con la presente ti informiamo che, nel tentativo di rimborsare l’account, l’operazione non è andata a buon fine; accedi al tuo portale di rimborso delle tasse per elaborare manualmente il rimborso durante il processo è possibile aggiornare le informazioni dell’account fornite“: recita così il messaggio.
Alla fine della mail, è presente anche un link che riporta ad una pagina molto simile a quella dell’Inps, dove sono richiesti i propri dati personali e i codici di sicurezza.
Inoltre, il messaggio è firmato da una finta “Squadra di sicurezza Inps”, che però è solo una truffa: non bisogna assolutamente aprire il link, tantomeno comunicare dati personali e codici di sicurezza.
L’Inps è estraneo all’invio del messaggio: ha infatti segnalato il tentativo di truffa tramite i propri canali ufficiali.
L’Istituto non richiede mai i dati sensibili via mail; come si legge sul sito ufficiale, gli unici link inviati realmente dall’Istituto sono iniziative per valutare i servizi come nel caso del Customer Experience, nelle quali “l’utente viene invitato a cliccare sul link per accedere al questionario, in piena sicurezza”.
Per difendersi dalle truffe online, bisogna innanzitutto imparare a riconoscerle. In questi casi, il dominio del messaggio è simile o uguale a quello ufficiale dell’organizzazione; il contenuto sembra scritto in modo chiaro, ma sono solitamente presenti errori di punteggiatura e ci sono diverse ripetizioni. Spesso, inoltre, vengono utilizzati toni allarmistici; i link presenti nelle mail portano a pagine molto simili a quelle ufficiali.
Fondamentale è ricordare che non bisogna mai comunicare i dati sensibili, come password, numero di carte di credito e prepagate, e non occorre trasferire denaro o rispondere a email che indicano registrazioni incomplete a siti, nonostante questi possano apparire attendibili.
La Villa Bellini è pronta a ospitare la ricca rassegna di concerti di questa estate,…
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…
Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…
Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…
Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…
Lo scorso sabato (20 giugno 2026) gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2, diretto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy