Il dipendente è stato indagato per il reato di peculato.

Avrebbe dovuto lavorare, invece è stato sorpreso durante l’orario di servizio nel parcheggio di una nota struttura sanitaria, all’interno del quale è entrato ad altissima velocità con lo stesso veicolo di servizio addetto alla raccolta differenziata dei rifiuti, mettendo in pericolo anche l’incolumità dei passanti.
Un dipendente di una nota azienda addetta alla raccolta dei rifiuti urbani a Catania è ora indagato per il reato di peculato.
I poliziotti del Commissariato Borgo Ognina hanno rapidamente identificato e fermato il netturbino che ha subito ammesso di aver ritirato durante il proprio turno di lavoro alcuni farmaci per fini personali, evitando dunque di svolgere le proprie mansioni.
Di conseguenza il dipendente è stato indagato per il reato di peculato e la sua condotta segnalata al datore di lavoro.
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