Bimbo di 20 giorni trovato su un barchino soccorso al largo dell'isola di Lampedusa. Aperta inchiesta della Procura di Agrigento.

Il cadavere di un bambino di soli 20 giorni è stato trovato su un barchino soccorso al largo di Lampedusa nel gruppo di migranti che stavano viaggiando verso l’Italia.
I profughi sono sbarcati in nottata al molo Favaloro dove era già stata portata una bara bianca per accogliere e sistemare la salma del bimbo che sarebbe morto di freddo e per problemi respiratori durante la traversata da Mahres in Tunisia. Il corpo non presenterebbe infatti segnali di violenza, aggressioni o incidenti. Il piccolo, originario della Costa d’Avorio, era in viaggio con la mamma 19enne, per giungere in Italia e curare i disturbi respiratori di cui soffriva.
I medici, presenti al molo Favarolo durante lo sbarco, hanno effettuato un’ispezione sul corpo del neonato confermando la morte per problemi respiratori, così come era stato riferito dalla madre. Il cadavere è stato portato nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana e la mamma trasferita all’hotspot di contrada Imbriacola, insieme ai compagni di viaggio. La Procura di Agrigento, con il suo facente funzioni Salvatore Vella, ha già disposto il nulla osta alla sepoltura del cadavere.
La presenza di un vulcano attivo a ridosso di uno scalo internazionale non rappresenta una…
Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy