Categorie: Attualità

Canone Rai via da bollette della luce, come si pagherà: le ipotesi al vaglio

Il pagamento del Canone Rai accorpato alle bollette della luce avrebbe le ore contate: entro la fine dell'anno, infatti, si potrebbe dare l'addio alla manovra decisa nel 2016. Ma come si evolverebbe? Ecco tutte le ipotesi.

Il Canone Rai, nei prossimi mesi, darà l’addio alle bollette della luce: il metodo di pagamento anti-evasione deciso dall’allora premier Matteo Renzi nel 2016 e utilizzato sin da allora, si sta avvicinando verso la sua fine. Il decreto legge “Bollette”, infatti, comprende un ordine del giorno, proposto dalla Deputata Maria Laura Paxia e accettato dal Governo, nel quale viene proposta la soppressione definitiva del Canone dalla bolletta della luce.

Il Canone Rai, infatti, viene considerato un “onere improprio”, come anche sottolineato dall’UE, con la quale l’Italia ha preso l’impegno di scorporare le “tassazioni extra” dal costo dell’energia elettrica. Tuttavia ciò è, ad oggi, motivo di discussione tra gli organi del Governo: ecco perché la scorporazione o meno del Canone Rai dalle bollette della luce è e sarà un argomento discusso a lungo, con una decisione definitiva verso la fine del 2022, quando verrà redatta la Legge di Bilancio.

Ma qualora si dovesse accettare la proposta e modificare definitivamente la legge, cosa accadrebbe? Di certo, il Canone Rai verrebbe scorporato dalla bolletta dell’energia elettrica a partire dal 1° gennaio 2023: si ricordi, infatti, come il costo del Canone (90 euro) sia suddiviso a sua volta in dieci rate, da andare a pagare con lo scorrere dell’anno.

Dal 1° gennaio 2o23, come si pagherebbe allora il canone? Sono tante le ipotesi al vaglio del Governo, che deve fornire una soluzione che assicuri che il tasso di evasione non risalga alle percentuali del 2016. Come spiegato dal Sole 24 Ore, la proposta più pratica vedrebbe comunque protagoniste le società fornitrici dell’energia elettrica: manderebbero a casa degli utenti delle fatture bimestrali, in periodi non coincidenti con quelli in cui verrebbero inviate le bollette della luce.

Ma si pensano anche soluzioni alternative: si potrebbero emulare altri Paesi europei e non. Israele, ad esempio, accorpa il pagamento del Canone alle tasse sulle automobili; la Francia, invece, a quelle della casa. Altri Paesi, invece, quali le regioni scandinave, evitano al cittadino il pagamento: i contributi alle reti pubbliche vengono fornite direttamente dallo Stato. Tanta incertezze da risolvere, dunque, giunti quasi alla metà del 2022: cosa accadrà, in materia di Canone Rai, dal prossimo gennaio 2023?

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026

Aumentano i presidi degli autotrasportatori in Sicilia ma Salvini assicura: “Pronti 430 milioni”

Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…

20 Ottobre 2026

Social freezing, il diritto di scegliere: la fertilità non può essere un privilegio

C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…

20 Ottobre 2026

Nel Catanese, maxi sequestro di droga: coppia arrestata

Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…

20 Ottobre 2026

Debiti con il Comune di Catania, la scadenza è vicina

Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…

20 Ottobre 2026