Nuovo bonus 60 euro in arrivo per i trasporti per studenti e lavoratori. Di seguito tutte le info utili e i requisiti necessari per poterlo richiedere.

Bonus 60 euro: per mitigare l’impatto del caro-energia soprattutto su studenti e lavoratori con un reddito sotto i 35mila euro, viene istituito un fondo da 100 milioni di euro presso il ministero del Lavoro che erogherà un buono fino a 60 euro per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
All’interno della testo del “Decreto Aiuti”, il Decreto-legge numero 50/2022, il bonus trasporti 60 euro è contenuto al Titolo II “Misure in materia di politiche sociali, accoglienza e finanziarie” capo I “Misure in materia di lavoro, pensioni e servizi ai cittadini e sport” insieme ad altre misure finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei cittadini, tra cui l’indennità una tantum per lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati e lavoratori autonomi.
L’articolo 35 “Disposizioni urgenti in materia di sostegno alle famiglie per la fruizione dei servizi di trasporto pubblico” dispone, al fine di mitigare l’impatto del caro energia sulle famiglie, l’istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con una dotazione di 79 milioni di euro per l’anno 2022.
Obiettivo del fondo è finanziare, nei limiti delle risorse e sino al loro esaurimento, un buono per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico dal 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto, al 31 dicembre 2022.
Il bonus, con l’obiettivo di mitigare “i costi di trasporto per studenti e lavoratori”, si rivolge alle persone fisiche che, nell’anno 2021, hanno dichiarato ai fini IRPEF un reddito pari o inferiore a 35 mila euro.
Dal tenore della norma si comprende come il valore da considerare per determinare la spettanza o meno del bonus 60 euro sia il reddito complessivo fiscale riportato nella dichiarazione dei redditi del contribuente (modello 730 o Redditi Persone Fisiche) ovvero nella Certificazione Unica (nei casi, ad esempio, di esonero dall’invio della dichiarazione annuale).
È opportuno precisare che, mentre le Certificazioni Uniche sono già state trasmesse all’Agenzia Entrate e consegnate ai contribuenti nel rispetto della scadenza del 16 marzo scorso (eccezion fatta per chi ha percepito redditi esenti o non dichiarabili con la precompilata per cui il termine è il 31 ottobre 2022), la campagna per le dichiarazioni dei redditi entrerà nel vivo nel corso delle prossime settimane quando, dal 23 maggio sarà disponibile sul portale dell’Agenzia Entrate la dichiarazione 730 precompilata 2022 anno 2021.
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