Rispetto agli scorsi anni i viaggatori godranno di più libertà, ma serviranno ancora green pass e mascherine per accedere in diversi luoghi.

In occasione delle vacanze di Pasqua, chi vorrà partire godrà di molta più libertà rispetto ai due anni precedenti. Sono circa 8 milioni gli Italiani che hanno intenzione di partire per il periodo di Pasqua, ma la maggior parte di loro, secondo i dati di Confcommercio, si sposterà nella regione di residenza, solo per un paio di notti. I dati dal punto di vista turistico non sono dunque molto confortanti, ma per lo meno i viaggiatori avranno più libertà rispetto agli anni precedenti.
Con la fine dello stato d’emergenza, le restrizioni sono meno severe, nonostante questo però non abbiamo ancora abbandonato il green pass che è necessario per accedere nelle discoteche, al teatro, al cinema, per salire su aerei, navi e treni così anche per consumare cibo e bevande nei luoghi al chiuso. Inoltre in alcuni luoghi al chiuso è necessario indossare ancora la mascherina.
Chi viaggerà in aereo, nave o treno nel periodo di Pasqua dovrà dunque presentare il green pass base, che è ottenibile non solo vaccinandosi contro il virus oppure o averlo contratto, ma anche da chi si è sottoposto al tampone e ha ottenuto un’esito negativo. Inoltre il green pass base serve anche per sedere nei bar e nei ristoranti al chiuso. Invece, il super green pass è richiesto per accedere in discoteca, al teatro, al cinema o ad un concerto.
Per quanto concerne gli alberghi il green pass non servirà più. Servirà nel momento in cui si decide di mangiare nel ristorante dell’albergo ma basta in questo caso il green pass base, nel caso in cui si volesse usufruire di saune, piscine o palestre è necessario il super green pass, il green pass non serve più per accedere nei pachi giochi e nei musei.
Per quanto riguarda le mascherine invece, fino al 30 aprile sarà necessario indossare le Ffp2 per salire su aerei, treni e navi, la stessa regola vale anche per i mezzi di trasporto pubblico dove però non è più richiesto il green pass, le Fffp2 inoltre dovranno essere indossate per andare al cinema e nei concerti, mentre in discoteca basta la chirurgica che si può togliere in pista da ballo.
È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…
Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…
Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…
Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…
Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…
Anche quest’anno le attività educative degli asili nido comunali di Catania prenderanno regolarmente il via…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy