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Covid, nuove regole per isolamento e quarantena: ecco cosa cambia

tamponi Covid
Con la fine dello stato d'emergenza sono cambiate le regole per prevenire il covid, ecco cosa cambia per isolamenti e quarantene.

Con la fine dello stato d’emergenza sono cambiate le regole per uscire dall’isolamento dopo aver contratto il covid. Infatti, prima era necessario un certificato di guarigione che doveva essere fornito dai soggetti autorizzati tra cui il proprio medico curante, dal primo aprile invece basta una mail con il referto di un tampone negativo.

Ma la situazione varia in base al numero di dosi di vaccino fattese si ha la dose booster o si è completato il primo ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, si deve stare a casa per 7 giorni e dopo questo periodo rifare il tampone. Il test, però, va effettuato dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Senza la terza dose invece e quindi con solo due dosi da più di 120 giorni il periodo di isolamento dura 10 giorni dopo i quali è possibile fare il tampone, se l’esito risulta positivo si può rifare il test dopo 7 giorni ed è necessaria un’altra settimana di isolamento per sintomatici e per asintomatici, ma in ogni caso se il tampone è positivo si può uscire dopo 21 giorni, senza la necessità di un tampone negativo, nell’ultima settimana però non devono esserci sintomi.

Chi invece ha avuto un contatto stretto con un positivo deve applicare un regime di autosorveglianza, per 10 giorni dal contatto e si deve indossare la mascherina Ffp2 al chiuso o in presenza di assembramenti. Nel caso in cui sono presenti dei sintomi è consigliato fare un tampone, nel caso in cui sia negativo va ripetuto il quinto giorno dopo il contatto con la persona infetta.

Università di Catania