Università di Catania

UNICT – Dalle lezioni agli esami: le nuove disposizioni dell’Ateneo

palazzo centrale
Ora in vigore nuove misure che gli studenti dell'Università degli Studi di Catania dovranno assolutamente conoscere: novità, tra il resto, su capienza delle aule, lezioni ed esami.

Nuove importanti disposizioni dell’Università degli Studi di Catania. Considerando la proroga al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza, oltre che quanto deliberato dal Comitato Regionale Universitario della Sicilia (Crus) lo scorso 5 gennaio 2022, il Rettore Francesco Priolo e il Direttore generale Giovanni La Via hanno emanato nuove misure volte al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica.

Dalle lezioni alle lauree

Il nuovo piano organizzativo delle attività didattiche e curriculari entra in vigore da oggi, lunedì 10 gennaio 2022.  Ecco quanto stabilito:

  • la capienza di tutte le aule (comprese le aule studio e le sale lettura delle biblioteche) viene ridotta al 35% dei posti autorizzati. Permane l’obbligo del rispetto del distanziamento e di prenotazione del posto;
  • le lezioni frontali saranno erogate in modalità mista;
  • i laboratori e le attività di tirocinio potranno svolgersi in presenza (a discrezione del docente, previo parere favorevole del Direttore di Dipartimento) solo nel caso in cui fosse possibile assicurare tutte le condizioni di sicurezza, insieme all’obbligo del distanziamento e l’utilizzo di mascherine FFp2. In tutti gli altri casi attività e laboratori verranno svolti a distanza.
  • anche gli esami di profitto in forma scritta potranno svolgersi in presenza (sempre a discrezione del docente, previo parere favorevole del Direttore di Dipartimento) ma solo laddove sia possibile garantire tutte le condizioni di sicurezza, nonché l’obbligo del distanziamento e dell’utilizzo di mascherine FFP2, in tutti gli altri casi si svolgeranno a distanza
  • gli esami di profitto in forma orale, al contrario, si svolgeranno esclusivamente a distanza;
  • le sedute di laurea potranno tenersi ancora in presenza, ma con un massimo di 5 esterni per ciascun candidato;

Ad ogni modo, secondo quando esplicitato all’interno del sito UNICT, l’Ateneo si impegna “a garantire a coloro che presentino specificate e certificate esigenze (quali positività al Covid-19 o stato di quarantena obbligatorio) la possibilità di svolgere tutte le attività didattiche in modalità a distanza onde non creare discriminazioni“.

E le altre attività?

Per quanto riguarda ulteriori attività, si indica che:

  • il ricevimento degli studenti avverrà a distanza, salvo in casi particolari (a discrezione del docente previo parere favorevole del Direttore di Dipartimento) in cui risultasse assolutamente necessaria la presenza. In questi casi occorrerà garantire tutte le condizioni di sicurezza, tra cui il già citato uso di mascherine FFP2.
  • i laureandi, i dottorandi e gli specializzandi potranno continuare a svolgere le proprie attività di ricerca in presenza, sempre nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza;
  • seminari e convegni sono ancora autorizzati previo tracciamento dei presenti, obbligo di distanziamento, obbligo di esibire il Green pass in corso di validità, capienza ridotta al 35% e utilizzo di mascherine FFP2.

Permangono, più in generale, l’obbligo di esibire il Green pass in corso di validità per accedere agli spazi universitari e l’obbligo del distanziamento e dell’utilizzo di mascherine FFP2.