UNICT – L’Anvur promuove l’Università di Catania tra i migliori atenei italiani

Importante riconoscimento ottenuto dall'Università di Catania in merito alle valutazioni Anvur, che hanno collocato il nostro ateneo nella stessa fascia di altre prestigiose università del centro-nord.

Ottime notizie per l’Università degli Studi di Catania. L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (Anvur) proporrà il giudizio di “Pienamente soddisfacente” al Ministero dell’Università e della Ricerca per l’accreditamento dell’ateneo catanese.

Tale giudizio, formulato dall’organismo pubblico indipendente che ha il compito di misurare la qualità delle università e degli enti di ricerca, colloca, infatti, l’Università di Catania nella fascia medio-alta della classifica ufficiale delle università italiane. Nella stessa fascia “B” (punteggio compreso tra 6,50 e 7,50) sono già state poste alcune tra le più prestigiose università del centro-nord come Bologna, Pisa, Roma “La Sapienza”, Venezia “Ca’ Foscari”, Politecnico di Torino e Bocconi di Milano.

I criteri Anvur

La valutazione dell’Agenzia ha previsto un’attenta analisi delle prestazioni e dei documenti di tipo strategico, finanziario e di programmazione dell’ateneo da parte dei venti componenti della Commissione di esperti, durata diversi mesi. E, inoltre, per un’intera settimana, dal 10 al 14 maggio scorsi, la commissione in audizione ha messo sotto esame 500 soggetti dell’ateneo tra i vertici accademici (rettore compreso) e docenti (delegati e responsabili dei corsi di studio), dirigenti, personale tecnico-amministrativo e studenti per testare la qualità dell’offerta formativa, dei servizi e delle procedure tramite colloqui su didattica, ricerca, terza missione e internazionalizzazione.

Nel corso della visita ministeriale sono state presentate anche le sedi dell’ateneo e i servizi offerti, parte integrante dell’analisi della cospicua documentazione presa in esame. Solo a conclusione di questa fase di lavoro dettagliato, che l’Anvur svolge ogni cinque anni sugli atenei italiani, il Ministero dell’Università e della Ricerca esprime il proprio giudizio. Per l’Università di Catania si tratta della prima valutazione da parte di questo ente.

Le parole del Rettore

Il Rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo ha commentato positivamente la notizia: “Ci siamo preparati a lungo per questo importante appuntamento e tutti abbiamo lavorato insieme, in maniera entusiasta e responsabile, per raggiungere questo obiettivo migliorando le performance e i processi relativi a tutte le missioni e le attività universitarie”.

“Sono molto soddisfatto – continua il Rettore – per il risultato assolutamente lusinghiero ed eccezionale che premia il nostro continuo percorso di miglioramento e che ci rende particolarmente orgogliosi di appartenere al più antico e blasonato ateneo di Sicilia”.

Tale occasione è servita al Rettore anche per commentare i più recenti traguardi raggiunti dall’Università. “Siamo passati dall’80% di spesa per il personale al 73% – spiega il Rettore – e il bilancio d’Ateneo è stato risanato, nel 2020 abbiamo registrato un utile di oltre 12 milioni di euro. Un risultato considerevole se si pensa che nel 2018 erano stati spesi 15 milioni in più di quanto incassato”.

“Inoltre – continua il Prof.re Piolo –, avvieremo presto sei interventi di riqualificazione degli edifici dell’ateneo grazie ad un importante cofinanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito di un programma di edilizia universitaria: 12,5 milioni di euro, pari al 46% dell’importo complessivo degli interventi che ammonta a 27 milioni 324 mila euro. Gli interventi riguarderanno il dipartimento di Giurisprudenza, la sede di via Ramondetta del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali e alcuni edifici della Cittadella universitaria (Scienze del Farmaco e della Salute, Scienze chimiche, Ingegneria, Dicar, Matematica e Informatica, Palazzo delle Scienze e Palazzo Fortuna in corso della Province)”.

“Un messaggio lo rivolgo alle studentesse e agli studenti – conclude –: troppo spesso cerchiamo altrove quello che invece abbiamo già a disposizione nella nostra terra. L’Università di Catania ha intrapreso un percorso virtuoso e la valutazione ministeriale ne ha certificato il risultato e il successo del lavoro svolto. Da alcune settimane sono aperte le procedure di immatricolazione ai nostri corsi di laurea e mi auguro che le future matricole e le loro famiglie possano apprezzare l’offerta formativa di oltre 100 corsi di laurea e la qualità dei servizi”.

“Essendo un ateneo “moderno” stiamo realizzando numerose iniziative per aprirci sempre più al territorio. Oltre alla didattica e alla ricerca, infatti, puntiamo tantissimo sulla Terza missione per favorire l’occupazione dei nostri giovani e lo sviluppo socio-economico del territorio grazie a sinergie con enti pubblici e aziende locali”.

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