Primo caso di variante nigeriana nell'Isola. Si tratta di un sedicenne originario della Guinea e attualmente ricoverato al Policlinico di Messina.

Coronavirus: dopo la variante inglese e quella brasiliana, emerge nell’Isola anche il primo caso di variante nigeriana.
Si tratta di un ragazzo di sedici anni, originario della Guinea e ricoverato, da circa 10 giorni, nel reparto di Malattie infettive del Policlinico Martino di Messina. Il minorenne, dopo essere fuggito da un centro di accoglienza con un amico, è stato rintracciato dalla polizia. Entrambi i ragazzi sono stati sottoposti a tamponi ed entrambi sono risultati positivi.
Il minore si trova adesso isolato nel reparto di malattie infettive del Policlinico, mentre il suo amico, positivo senza sintomi, è ricoverato a villa Contino in isolamento.
“Il referto è stato inviato all’istituto superiore di sanità per capire come il virus si stia evolvendo“, ha affermato la Professoressa Teresa Pollicino che insieme al Professore Giuseppe Mancuso dirige il laboratorio diagnostico molecolare del Policlinico di Messina dove è stato analizzato il tampone.
Inoltre, l’Asp ha già rintracciato alcune persone entrate in contatto con il minorenne e adesso in attesa del risultato dei tamponi che, in caso di positività, saranno analizzati dal laboratorio del Policlinico.
La variante nigeriana è stata individuata per la prima volta a Febbraio a Napoli, in un paziente appena tornato dall’Africa per motivi lavorativi. Come tutte le varianti, anche la variante nigeriana presenta diverse mutazioni, alcune specifiche, altre presenti anche in altre varianti di Covid-19.
L’entusiasmo dei tifosi del Catania FC continua a crescere in vista della stagione 2026/2027. La…
La Polizia di Stato ha denunciato un cittadino del Bangladesh per i reati di resistenza…
Assunzioni scuola 2026/2027, arriva il via libera definitivo per migliaia di nuovi ingressi a tempo…
Quando le temperature salgono oltre i livelli abituali, il nostro organismo entra in una vera…
Controlli antidroga della Polizia: arrestato un 27enne in via Capo Passero Proseguono senza sosta le…
Essere insegnanti in Italia significa svolgere un ruolo fondamentale nella crescita culturale e sociale del…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy