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Coronavirus, in Sicilia +15% di nuovi casi: il report settimanale

tamponi
Il Coronavirus continua a circolare in Sicilia e, inevitabilmente, varia di settimana in settimana i dati: di seguito il monitoraggio dell’Ufficio Statistica del Comune di Palermo sui dati diffusi dalla Protezione Civile.

Ancora una volta è stato reso pubblico dall’Ufficio Statistica del Comune di Palermo, un report relativo all’andamento dell’emergenza epidemiologica in Sicilia, sulla base dei dati forniti dal Dipartimento della Protezione Civile. Gli ultimi dati sottolineano un aumento dei nuovi contagi all’interno dell’Isola nel corso della settimana appena conclusa. E non solo.

Nuovi positivi

In particolare, i nuovi positivi sono 4.419, il 15,4% in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento del 7,3%.

I tamponi positivi sono pari al 13,3% del totale, mentre nel corso della settimana precedente avevano raggiunto l’11,8%.

Attuali positivi e guariti

Il numero degli attuali positivi è pari a 14.323, 2.397 in meno rispetto alla settimana precedente. In effetti, con i nuovi positivi, crescono anche i guariti al Covid-19: sono 142.140,  6707 in più rispetto ai 7 giorni precedenti.

Ricoverati e decessi

Varia notevolmente anche il totale di persone in isolamento domiciliare: queste sono 13.532, 2.408 in meno rispetto alla settimana precedente.

I ricoverati sono 791, 11 in più rispetto ai sette giorni precedenti. Inoltre, 100 di questi si trovano in terapia intensiva: sono 23 in meno rispetto alla settimana precedente.  Tuttavia, nel corso della settimana che ci si lascia alla spalle, sono stati registrati 41 nuovi ingressi in terapia intensiva: questo numero corrisponde al +13,9%. Nel corso della settimana precedente erano stati 36.

 I ricoverati complessivamente rappresentano il 5,5% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,7%).

Si registra, infine,  un incremento anche del numero dei decessi: in Sicilia sono 4.344, 109 in più rispetto alla settimana precedente a quella tenuta in considerazione. Tuttavia, il tasso di letalità, ovvero il rapporto tra deceduti e totale di positivi resta stabile e fissato al 2,7%.

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