Categorie: News

Nuovo Dpcm, parrucchieri chiusi in zona rossa? “In Sicilia intervenga Musumeci”

Nuovo Dpcm, parrucchieri chiusi in zona rossa? C'è grande attesa per le nuove misure, ma questa proposta preoccupa molto Confartigianato Sicilia che chiede l'intervento del Governo Musumeci.

Dalla bozza del nuovo Dpcm si evince la possibile chiusura dei parrucchieri in zona rossa, infatti, tale restrizione preoccupa molto Confartigianato Sicilia e la categoria degli acconciatori.

Confartigianato, non solo richiede di non chiudere tali esercizi e aggiunge anche che venga data la priorità alle vaccinazioni alle categorie di questo settore.

“Non capiamo il motivo per il quale si ipotizza la chiusura in zona rossa delle attività di barbieri e parrucchieri – dichiara Giuseppe Pezzati, presidente di Confartigianato Sicilia –. Le imprese di acconciatura in questi mesi hanno applicato con la massima diligenza le linee guida dettate dalle autorità sanitarie e dal Governo, intensificando le già rigide misure previste dal settore sul piano igienico-sanitario, e si sono riorganizzate per garantire la massima tutela della salute degli imprenditori, dei loro collaboratori e dei clienti.”

Hanno calendarizzato gli appuntamenti, – aggiunge –  anche con app specifiche, e hanno adottato particolari accorgimenti per i distanziamenti. Riteniamo semmai più opportuno che vengano tutelati proprio questi operatori, dando loro una corsia preferenziale tra le fasce della popolazione da vaccinare”.

La sospensione di tali attività innescherebbe le prestazioni da parte di operatori abusivi in questo settore.Chi opera in maniera abusiva – dice Silvio, Presidente della categoria acconciatori Sicilia – rappresenta il vero pericolo per la salute dei cittadini, oltre a danneggiare ulteriormente sul piano economico le aziende in regola. Senza considerare che, a fronte di ulteriori misure restrittive, gli imprenditori non possono attualmente contare su alcuna certezza per quanto riguarda gli interventi di ristoro”.

In Sicilia, a marzo, aprile e maggio 2020 si sono registrati 63 milioni di ricavi in meno nella categoria degli acconciatori. Principalmente per tale motivo si richiede l’intervento del Governo Musumeci per impedire la chiusura di tali esercizi.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Lavoro Catania, FCE assume a tempo indeterminato: i bandi

Lavoro Catania: Importanti novità nel settore dei trasporti e delle infrastrutture pubbliche. La Gestione Governativa…

10 Settembre 2026

Incidente in Tangenziale a Catania, schianto tra 5 auto e fuga a piedi: individuata la coppia pirata

La Polizia di Stato ha individuato la coppia che, alcuni giorni fa, di notte, non…

10 Settembre 2026

Taglio accise gasolio, si va verso una nuova proroga: Governo lavora su bonus carburanti

Lo sconto sulle accise del gasolio, in scadenza proprio oggi a mezzanotte, si avvia verso…

10 Settembre 2026

Sparatoria a Catania, pioggia di proiettili a San Cristoforo contro abitazioni e auto

Un vero e proprio inferno di fuoco ha scosso la notte a Catania. Più di…

10 Settembre 2026

Clima, record storico ad agosto 2026: mese più caldo di sempre insieme a luglio 2023

Il mese di agosto 2026 entra ufficialmente nella storia del clima globale come il più…

10 Settembre 2026

[VIDEO] Operazione antidegrado a Ognina: via rifiuti ingombranti e multato ristoratore per installazioni abusive

Un mirato servizio di controllo straordinario del territorio è stato coordinato, nei giorni scorsi, dalla…

10 Settembre 2026