Durante dei lavori di manutenzione sono emersi alcuni resti archeologici ancora non classificati. Di cosa si tratterà?

La Catania sepolta non finisce di sorprendere i catanesi e tra i vari lavori di manutenzione riemerge agli occhi dei cittadini. Questa volta la protagonista è via Androne: proprio lì, durante degli scavi per interramento di cavi sono emersi dei ritrovamenti archeologici, dei quali ancora non si sa molto.
C’è chi presuppone che siano resti di una tomba, anche se dalle prime analisi non è emerso nessuna traccia di resti umani. Lo storico Orsi, vissuto lo durante lo scorso secolo, ha più volte ipotizzato l’esistenza di una necropoli romana in quella zona, anche in seguito al ritrovamento di una cassa di piombo, che era stata ritenuta dallo stesso storico come resti di un’edicola funebre risalente al III secolo a.C.
La Catania sotterranea come la Troia di Schliemann è stata in parte distrutta dalla speculazione edilizia. Ad oggi, infatti, sono ancora davvero poche le parti visitabili e riemerse alla luce del sole. Ma il fascino del passato non smette di attrarre i catanesi e i turisti con miti e leggende.
In aggiornamento
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