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Nuovo DPCM Draghi: tutte le ipotesi sulla scuola

Nuovo DPCM Draghi: cosa prevederà in merito alla scuola? Le ipotesi.

Nei prossimi giorni la vita degli italiani verrà regolata dalle misure previste dal nuovo DPCM Draghi. Si moltiplicano, di conseguenza, i dubbi di studenti, genitori ed insegnanti: cosa accadrà alla scuola?

Secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe cambiare ben poco per chi frequenta gli istituti italiani.

Nuovo DPCM Draghi: il fronte scuola

Secondo quanto riportato da La Repubblica, la didattica in presenza per gli studenti delle scuole superiori dovrebbe continuare: proseguirebbe tra il 50 e il 75% nelle zone gialla e arancione. Al contrario, nelle zone rosse dovrebbe scattare la DaD dalla seconda media alle quinte classi di scuola superiore.

E ciò in quanto dovrebbe continuare a valere ancora il sistema a colori. Anche il ministro Roberto Speranza, nel corso delle scorse ore, ha precisato che “differenziare le misure su base regionale ha consentito di agire in modo proporzionale e permesso di non ricorrere ad altri lockdown generalizzati”.

Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, i governatori regionali potrebbero ancora disporre chiusure in caso di situazioni epidemiologiche gravi per quella data Regione.

Nuovo DPCM Draghi: da quando le nuove misure?

Da ieri gli italiani sanno con certezza che, almeno fino al prossimo aprile, esisteranno misure restrittive. In particolare, secondo quanto indicato dallo stesso Ministro alla Salute Roberto Speranza, il nuovo DPCM Draghi varrà dal prossimo 6 marzo al 6 aprile.

Scuola in Sicilia

Nel frattempo, grazie a dati più confortanti ed il ritorno alla tanto attesa zona gialla, a partire dalla prossima settimana, in Sicilia la didattica in presenza raggiungerà il 75%:  è quanto stabilito da una circolare della Regione Sicilia firmata nel corso delle scorse ore dall’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla.

Tuttavia, va precisato che ai dirigenti degli istituti secondari di secondo grado verrà riservata la possibilità di raggiungere in maniera graduale e progressiva l’obiettivo della percentuale massima in base alle specifiche situazioni di ogni singola scuola e del relativo contesto.

Apertura scuole, in Sicilia aumentano lezioni in presenza: la circolare

 

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