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Sicilia, riaprono i musei: i siti aperti a Catania e provincia

La Sicilia torna in zona gialla e riaprono alcuni luoghi della cultura, come siti archeologici e musei. Ecco i luoghi visitabili a Catania e provincia.

Da oggi, lunedì 15 febbraio, la Sicilia è tornata in zona gialla. Con il cambio di colore, riaprono al pubblico anche i luoghi della cultura siciliani, come musei e siti archeologici. A Catania e in provincia sono diversi i luoghi che è possibile visitare nel rispetto delle norme anti-covid in vigore.

Musei e siti archeologici aperti a Catania e provincia

Sono visitabili, dal lunedì al venerdì, il Teatro antico, l’Anfiteatro e le Terme della Rotonda di Catania, Casa Museo Verga, Il Museo regionale della Ceramica di Caltagirone e l’area archeologica di Palikè-Mineo, il Museo “Saro Franco” e l’area archeologica “Mura dionigiane” di Adrano e il Museo archeologico di Centuripe.

Per evitare code agli ingressi, sarà tuttavia obbligatorio prenotarsi online in anticipo accedendo al sito Youline, e verificando così la disponibilità nel giorno e nella fascia oraria prescelta, tenuto conto che gli ingressi saranno contingentati e sottoposti a tutte le misure sanitarie previste dalla legge.

A Catania, gli orari di fruizione dei musei sono articolati dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, secondo le modalità previste dalle norme anti-Covid. Questo il calendario:

  • Museo civico di Castello Ursino, Palazzo della Cultura, Galleria d’Arte Moderna, Chiesa monumentale San Nicolò L’Arena e percorso canale di gronda: dalle ore 9 alle ore 19;
  • Mediateca comunale di via Antonino di Sangiuliano, dalle 8,30 alle 13,30;
  • Biblioteca Bellini di via Passo Gravina, dalle ore 8,30 alle ore 19,15;
  • Archivio Storico Comunale, dalle ore 9 alle ore 13.

Le visite della Cripta di Sant’Euplio sono organizzate su richiesta. I Musei Belliniano ed Emilio Greco resteranno temporaneamente chiusi al pubblico, per i lavori di ristrutturazione del Palazzo Gravina Cruyllas che diede i natali al Cigno catanese.

“La ripartenza della Cultura è segnale importante di ritorno alla normalità – hanno detto il sindaco Salvo Pogliese e l’assessora Barbara Mirabella –. I servizi e i siti culturali aperti e attivi sono la cifra identitaria di una comunità cittadina. Il 2021 sarà l’anno del rilancio della nostra rete museale con l’affidamento esterno della gestione dei servizi che nei prossimi giorni approderà in consiglio comunale per allinearci finalmente alle altre grandi città italiane. Ma novità importanti ci saranno anche per il Museo Belliniano che cambierà volto con l’apertura di una galleria virtuale permanente, la prima del suo genere per Catania. Una cultura che si rilancia è il segno di una città che sta tornando a vivere e sprigionare energia malgrado questa terribile pandemia”.


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