I dati raccolti dal MIUR mostrano come i Licei si trovino ancora in testa tra le preferenze degli studenti. In aumento anche il numero di iscrizioni effettuate online, ritenute dalla maggioranza degli utenti vantaggiose in termini di tempo.

Il numero di iscrizioni al Liceo di quest’anno ha addirittura superato la percentuale dell’anno precedente (56,3%). Un giovane su due sceglie dunque di iscriversi al Liceo. L’indirizzo che continua a riscuotere maggiore interesse è il Liceo Scientifico, scelto dal 26,9% dei nuovi ragazzi e ragazze iscritti; nel dettaglio, se il 15,1% ha scelto l’indirizzo tradizionale, il 10% ha optato per l’opzione Scienze applicate, mentre registra solo l’1,8% delle preferenze l’indirizzo Sportivo.
Rimane stabile nel numero di iscritti il Classico, con il 6,5% di nuovi iscritti a fronte del 6,7% dell’anno precedente. In calo il Linguistico, che passa all’8,4% di nuovi iscritti mentre aumenta il numero di giovani che sceglie il Liceo Artistico (5,1%). Aumentano anche le iscrizioni registrate al Liceo delle Scienze umane, che passano al 9,7% mentre scendono le iscrizioni ai Licei musicali e coreutici (0,7% a fronte dell’1% dell’anno precedente).
Il 30,3% dei ragazzi e delle ragazze ha invece optato per Istituti Tecnici, che quest’anno raccolgono un terzo delle preferenze, con maggiore affluenza nel settore Tecnologico, che raccoglie il 20,3% delle nuove iscrizioni. In calo il numero di giovani che sceglie gli Istituti professionali, passati dal 12,9% all’11,9% delle preferenze.
Cresce la domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) nella scuola primaria: a richiederlo è il 46,1% delle famiglie rispetto al 45,8% di un anno fa.
Gli utenti hanno mostrato una maggiore autonomia nel presentare l’iscrizione online: l’83,7% ha effettuato autonomamente l’iscrizione, senza passare dall’intermediazione della scuola. Un dato in forte crescita rispetto all’anno scorso, quando erano il 69,4%. Le Regioni in cui si è registrata una maggiore intermediazione da parte delle scuole sono Puglia (37,5%), Campania (36,2%), Sicilia (33,2%) e Calabria (33,1%).
Il servizio riscuote apprezzamento tra gli utenti, che ritengono vantaggioso in termini di economia del tempo effettuare l’iscrizione online.
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