Sicilia zona rossa per tre settimane: è questa la richiesta del Cts, che Musumeci sta valutando attentamente. Le decisioni verranno ufficializzate domani.

Tre settimane di zona rossa per la Sicilia: è questa la proposta che il Comitato Tecnico-Scientifico ha sottoposto al governo Musumeci per l’isola. La posizione del CTS verrà formalizzata nella giornata di domani ma la decisione sembrerebbe ormai essere presa: anche se i provvedimenti saranno ufficializzati non prima di domani, il governo siciliano si è riunito nella serata di ieri ed è stato suggerito di adottare un lockdown “morbido”, simile a quello adottato a livello nazionale nei giorni delle festività natalizie o, altra proposta, una chiusura basata sulla popolazione urbana, con restrizioni maggiori nei centri più grandi e una “zona gialla” nei centri più piccoli.
Il governo regionale ha però intenzione di modellarsi alle decisioni del governo nazionale per quanto concerne questo punto, visto che proprio domani verranno annunciate le decisioni che stabiliranno in quale zona rientra la Sicilia, se gialla, arancione o rossa. “Al vaglio del governo Musumeci ci sono misure restrittive che si rendono necessarie in considerazione dell’ andamento del contagio sul territorio siciliano“, scrive in una nota il Presidente della Regione Musumeci. Stando a queste parole, da domani 8 gennaio entreranno in vigore le misure adottate dal governo nazionale in merito alla didattica, esclusi quei comuni che hanno già intrapreso iniziative differenti.
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