Categorie: Attualità

7 gennaio zona gialla ma “rafforzata”: cosa si può fare e cosa no

7 gennaio zona gialla: scatta il cambio di colore per tutta l'Italia. Ma quali regole bisognerà seguire oggi? I dettagli.

7 gennaio zona gialla, ma “rafforzata”: scatta oggi un nuovo “cambio di colore”, valido non a livello regionale ma per tutta l’Italia. Dopo aver vissuto delle vacanze natalizie all’insegna di zone rosse alternate a brevi parentesi arancioni, lo Stivale torna a quello che viene visto dai più come uno stato di semilibertà.

Se, infatti, da una parte viene concessa una libertà di movimento quasi del tutto priva di autocertificazione, dall’altra vi sono ancora regole da seguire. Ma quali sono le misure imposte in zona gialla? A quali comportamenti dovranno attenersi gli italiani, per limitare ad ogni costo l’innalzamento dei numeri dei contagi?

7 gennaio zona gialla: cosa cambia?

Con l’ingresso in zona gialla, nella giornata di oggi cambieranno ancora alcune norme, seguite durante le vacanze natalizie.

Si parte dagli spostamenti: ci si potrà spostare ma solo nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 22. Dopo scatterà ancora il coprifuoco a livello nazionale.

Attenzione, però: ogni spostamento deve essere effettuato all’interno della propria Regione. Il divieto di spostamento tra regioni, infatti, è valido fino al 15 gennaio, giorno di scadenza dell’attuale DPCM in vigore: vengono concessi solamente movimenti per motivi di salute, necessità, lavoro, che vanno tutti motivati tramite autocertificazione. Tornano, in compenso, gli spostamenti tra comuni senza bisogno di giustificazione scritta.

Cosa succede, invece, all’interno delle proprie regioni? Per prima cosa, oggi riaprono i ristoranti e i bar. Le regole in vigore sono sempre le stesse: non più di quattro in tavola tra non conviventi, distanziamento per evitare assembramenti. Sarà permesso consumare in loco fino alle ore 18: dopodiché, si potrà accedere solo per il servizio da asporto, oppure si potrà ordinare a domicilio.

In zona gialla riaprono tutti i negozi, centri commerciali, parrucchieri ed estetisti. Le regole da rispettare all’interno di queste attività commerciali, così come al di fuori, sono all’insegna del distanziamento interpersonale. Non si dimentichi, ovviamente, l’utilizzo della mascherina, fondamentale per qualsiasi attività al di fuori della propria abitazione. Resta sempre proibito, infine, ogni genere di assembramento, sia in luoghi pubblici che in quelli privati.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Acqua giallastra e schiuma in una spiaggia siciliana: scattano i campionamenti e i controlli delle autorità

Massima attenzione da parte delle autorità locali per uno sversamento anomalo registrato lungo il litorale…

24 Agosto 2026

ASP Catania, crescono le richieste per le vaccinazioni pediatriche: senza prenotazione per i nati nel 2025

I recenti e drammatici fatti di cronaca verificatisi in Sicilia hanno riportato l'attenzione sull'importanza di…

24 Agosto 2026

Sicurezza stradale, anche a Catania la campagna della Polizia “Questa sera guido io”

È in atto anche a Catania la campagna nazionale “Questa sera guido io”, ideata dalla Polizia…

24 Agosto 2026

Catania, sequestrati 3,5 chili di marijuana da spacciare sul web: arrestato “pusher 2.0”

Per il suo progetto imprenditoriale finalizzato a spacciare droga sul web aveva pensato a tutto:…

24 Agosto 2026

Sistema aeroportuale integrato in Sicilia: il ruolo dell’aeroporto di Comiso al centro del dibattito politico

Rientrata l'ennesima emergenza legata all'attività eruttiva dell'Etna, il dibattito sul ruolo e sulle prospettive dell'aeroporto…

24 Agosto 2026

[VIDEO] Covo del crimine a San Cristoforo: blitz della Polizia tra targhe false, jammer e passamontagna

La Polizia di Stato ha inferto un significativo colpo all'organizzazione logistica della criminalità locale, individuando…

24 Agosto 2026