Categorie: Attualità

Rientri al Sud per le feste: boom prenotazioni prima dello stop a spostamenti

L'aumento del prezzo dei voli si registra soprattutto da Nord verso Sud. Si teme un nuovo esodo, ma i governatori meridionali studiano nuove misure per chi torna.

I giorni passano e la prima settimana di dicembre è ormai quasi alle spalle. A pochi giorni dal nuovo DPCM di Conte, in vigore da ieri, 4 dicembre, si parla già di esodo e di falle nel decreto che consentirebbero maggiori libertà di spostamenti. La priorità assoluta è evitare un nuovo spostamento di massa come avvenuto a marzo o assembramenti incontrollati come in estate, ma i timori condivisi da regioni, sanitari e governo sembrerebbero in parte giustificati.

Negli ultimi giorni Alitalia ha registrato un vero e proprio boom delle prenotazioni, salite del 50% per viaggiare dal 13 al 20 dicembre. Aumenti del 13% anche nella settimana di Natale (21-27 dicembre, in concomitanza con il divieto di spostamento anche tra regioni gialle). In questo caso, i viaggiatori potranno appellarsi alle motivazioni concesse dal nuovo DPCM (salute, lavoro e necessità, incluso il rientro presso il proprio domicilio). Secondo Trenitalia, invece, non si registrano, per il momento, incrementi analoghi sulle ferrovie. Molti italiani potrebbero però evitare i mezzi pubblici e spostarsi in auto. In questo caso saranno le forze dell’ordine a verificare l’eventuale necessità degli spostamenti. 18, 19 e 20 dicembre sono già considerate giornate da bollino rosso.

Non si registrerebbe, per il momento, il consueto aumento del costo dei voli verso il Sud, almeno al momento. Un rapido check su Google Flights consente di attestare prezzi nella media per l’aeroporto di Catania dai principali aeroporti italiani, come Milano (prezzi tra i 30 e gli 80 euro) e Roma (prezzi tra gli 80 e gli 8 euro). Come c’era da aspettarsi, tuttavia, il costo dei voli, che potrebbe schizzare verso l’alto nei prossimi giorni, raggiunge l’acme proprio prima delle nuove restrizioni natalizie, tra il 19 e il 20 dicembre.

Il piano per Natale prevede controlli intensi, ma a questi potrebbero aggiungersi nuovi provvedimenti. Il governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha già annunciato che assieme al Comitato tecnico scientifico regionale sono allo studio ulteriori misure per imporre restrizioni o controlli più serrati in occasione dei rientri.


Rischio esodo in Sicilia per Natale, Musumeci: “Valutiamo nuove misure”

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