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Concorso straordinario scuola: ecco le date delle prove

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Concorso straordinario scuola: 32 mila posti a bando, ma il numero di domande ammonta già al doppio. Ecco le date delle prove: da definire misure di sicurezza.

Dopo mesi di polemiche e a scuola già iniziata, si ha finalmente una data ufficiale per il concorso straordinario scuola per docenti delle scuole medie e superiori con almeno tre anni di servizio svolti dal 2008 a oggi. Per l’attesissimo concorso per 32 mila posti sono state presentate oltre 64mila domande. Gli insegnanti vincitori del concorso non entreranno di ruolo quest’anno ma a partire dall’anno prossimo e con valore retroattivo. Sarà infatti riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dall’1 settembre 2020.

Il 22 ottobre sarà la data ufficiale di inizio concorso, le cui prove proseguiranno fino a metà novembre in maniera scaglionata. Già fissato l’incontro del Ministero con i sindacati; nel frattempo, sono già partite le ricerche per trovare le aule informatiche nelle scuole.

Bisognerà, inoltre, mettere a punto il protocollo per garantire la sicurezza dei partecipanti al concorso. All’interno delle sedi in cui si terrà la prova computer-based verranno attuate le misure anti-Covid-19 di distanziamento e sarà obbligatorio indossare la mascherina; tramite l’uso di termoscanner, verrà controllata la temperatura all’ingresso dei locali: l’ingresso sarà vietato ai soggetti con una temperatura superiore ai 37.5 gradi e/o una sintomatologia respiratoria. I docenti in quarantena non avranno accesso alla prova; al momento non sembrerebbe essere stata prevista alcuna prova suppletiva, con grande preoccupazione e polemica da parte di molti insegnanti precari, che temono l’esclusione da un concorso atteso da anni.

La prova scritta

La prova scritta sarà diversificata sulla base di classe di concorso e tipologia di posto. Per superare la prova sarà necessario ottenere un punteggio di sette decimi o equivalente e verrà svolta con il sistema informatizzato. I candidati dovranno essere in grado di rispondere a cinque quesiti a risposta aperta, volti ad accertare le competenze disciplinari e didattiche; vi sarà in più un sesto quesito per la comprensione della lingua inglese (livello B2).

Il sindacato Gilda ha stilato un elenco dei posti messi a bando per regione: 6.929 posti in Lombardia, 3.142 in Piemonte, 3.111 in Veneto, 2.803 in Emilia Romagna, 2.695 in Lazio, 2.368 in Campania, 2.572 posti in Toscana.

La maggior parte dei posti disponibili per categoria si trovano nel sostegno, con il maggior numero di posti vacanti: sono 5.669. Seguono le materie letterarie e scientifiche. 3.798 posti per insegnare italiano, storia e geografia alle medie; 3.145 in Matematica e Scienze. Invece, per insegnare italiano alle scuole superiori ci sono al bando 1.753; 1.081 in Scienze Motorie; 1.027 per l’insegnamento della Matematica; 987 in Inglese alla secondaria di secondo grado; 829 in Scienze e tecnologie informatiche; 814 per musica alle medie; 707 in Matematica e Fisica; 424 in discipline letterarie e latino; 286 in Fisica.

In totale, sono state inoltrate 64.563 domande, più del doppio dei posti. I dati statistici mostrano che il 67.7% dei candidati sono donne; per quanto riguarda l’età, il 43,9% dei candidati ha un’età compresa tra i 31 e i 40 anni; il 35,2% ha un’età fra i 41 e i 50 anni, il 13,8% ha più di 50 anni, il 7% ha un’età fino a 30 anni.