Insieme ai nuovi casi, torna la paura tra i siciliani. Il presidente Musumeci ha denunciato la crescita dei positivi, chiedendo maggior disciplina al fine di evitare misure più drastiche.

L’ultimo bollettino, quello relativo alla giornata di ieri (domenica 26 luglio), indica la presenza di ben 14 nuovi positivi al Coronavirus all’interno dei confini della Sicilia. Una cifra che molti potrebbero giudicare non allarmante che ma che, in realtà, indica chiaramente che il pericolo non può dirsi definitivamente scongiurato.
I siciliani hanno temuto il peggio di fronte ai numerosi casi giornalieri registrati in piena emergenza sanitaria. La gioia ed il desiderio di un ritorno alla normalità ha, però, ben presto soppiantato la paura: nelle scorse settimane, mentre i contagi subivano un netto arresto, gli isolani hanno ricominciato a condurre la loro vita, non dimostrandosi sempre perfettamente responsabili.
Oggi, i precedenti zero casi appaiono nuovamente un ricordo. I bollettini di luglio tornano a registrare casi all’interno dell’Isola e a destare preoccupazione, anche tra le autorità. Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, ha richiamato all’ordine e all’attenzione i siciliani attraverso un post, reso pubblico sulla sua pagina Facebook.
“Salgono a 181 i positivi al Coronavirus in Sicilia. Un dato che ci impone di fare appello a una maggiore disciplina collettiva. Evitare gli assembramenti, usare la mascherina nei luoghi all’aperto frequentati, usarla sempre nei luoghi chiusi (tranne a casa propria), mantenere la distanza di un metro con persone non conviventi, l’uso di guanti e mascherina per gli operatori commerciali di generi alimentari (anche ambulanti). Tutto questo può costituire un piccolo fastidio, ma ci dà un grande aiuto nel tenere bassa la probabilità del contagio.”
Secondo il governatore continuare a rispettare le misure imposte potrebbe risultare decisivo al fine di evitare un nuovo picco di casi. Alla fine del testo, Musumeci menziona l’eventuale necessità di misure più restrittive: soltanto il buon senso dei cittadini potrebbe evitarne nuovamente l’applicazione. In particolare, l’appello del governatore è rivolto ai più giovani.
“Confidiamo perciò nel senso di responsabilità di ognuno, soprattutto dei giovani, e nella accurata vigilanza delle Forze dell’ordine- conclude il governatore Musumeci-. Vorremmo evitare di adottare nei prossimi giorni misure restrittive, ma non ci sentiamo di escluderle.”
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