Università in pillole

Arriva l’Università della Difesa: sì al nuovo Centro alti studi per la sicurezza

Presto potremmo assistere alla nascita di un'Università della Difesa: è quanto previsto da una delle novità apportate all'ormai celebre Decreto Rilancio.

Tra le diverse le novità apportate al Decreto Rilancio passato in commissione Bilancio alla Camera, spiccherebbe la  la creazione di un’università della Difesa.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, l’approvazione da parte della commissione determinerebbe una “Scuola superiore ad ordinamento speciale della Difesa di alta qualificazione e di ricerca nel campo delle scienze della difesa e della sicurezza”.

All’interno del documento approvato, è evidenziata la finalità di una tale misura: si desidera sviluppare percorsi formativi che favoriscono l’integrazione interdisciplinare fra mondo accademico nazionale e ricerca nel settore della Difesa e integrare il sistema della formazione universitaria, post universitaria e della ricerca a sostegno del rilancio e di un più armonico sviluppo dei settori produttivi strategici dell’industria nazionale.

Centro alti studi per la Difesa: come funziona?

Ma come sarà strutturato il Centro alti studi per la Difesa? Questo dovrebbe essere triennale e gli accessi potrebbero risultare fortemente limitati: secondo quanto riportato da Il Giornale, infatti, solo 8 studenti potranno accedere ai corsi attraverso uno specifico bando. Il bando, frutto della collaborazione tra il Ministero dell’Università e della Ricerca e quello della Difesa, servirà anche a selezionare i docenti: non si escluderebbe il coinvolgimento di militari.

 La sperimentazione dovrebbe durare tre anni: al termine di questo periodo, eventuali ottimi esiti potrebbero permettere al Casd di dotarsi di un’autonomia statuaria e regolamentare.

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