Bonus bici: presto potrebbero arrivare delle semplificazioni per richiedere il rimborso. Si lavora, infatti, alla possibilità di usare solo lo scontrino.

Arrivano ulteriori novità in merito al bonus bici. L’agevolazione, conosciuta ufficialmente come “bonus mobilità”, permetterà a una vasta fascia di cittadini di acquistare con uno sconto del 60% mezzi di micromobilità sostenibile. Il Ministero dell’Ambiente in questi giorni lavora al sito web che darà ufficialmente il via alla “fase 2” del bonus, quando l’acquisto non verrà rimborsato al cittadino, ma lo sconto verrà applicato direttamente nella formula del 60% di sconto sotto forma di un buono digitale da utilizzare entro 30 giorni dalla richiesta su un elenco presente sul sito web in fase di attivazione.
Non dovrebbe più esserci pericolo, come paventato nelle scorse settimane, che l’esaurimento dei fondi possa comportare un click-day in cui vince chi è più rapido ad aggiudicarsi lo sconto. Gli originari 120 milioni di fondi, infatti, come confermato dal ministro dell’Ambiente Costa, sarà aumentato di 70 milioni di euro, a cui dovrebbero aggiungersi ulteriori 10 milioni ancora da reperire.
Un totale, quindi, di duecento milioni, con fondi crescenti che consentiranno, in teoria, di accontentare tutti i richiedenti (ricordiamo che il bonus bici non può essere richiesto da tutti, ma nello specifico dai cittadini che abitano in città con più di 40 mila abitanti, nei capoluoghi di provincia e nei comuni che fanno parte delle città metropolitane).
Aumentano anche le modalità con le quali si potrà richiedere il bonus bici e ottenere così il rimborso. Finora il bonus non è entrato in piena funzione e uno dei motivi è legato proprio alle modalità di fruizione. In particolare, ai documenti necessari per beneficiare del rimborso.
All’inizio, così come spiegato in origine nelle FAQ del ministero dell’Ambiente, l’unico documento accettato era la fattura. In un secondo momento, invece, si è parlato anche di “scontrino parlante“, vale a dire uno scontrino simile in tutto a quello che si richiede acquistando dei medicinali per beneficiare delle detrazioni fiscali. Tuttavia, in queste ore si parla di un’ulteriore semplificazione.
Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, infatti, avrebbe richiesto di accettare anche il semplice scontrino. Per l’approvazione definitiva, tuttavia, si starebbe ancora aspettando il Decreto Attuativo. Assieme allo scontrino, infine, i cittadini potrebbero dover caricare sul sito web un’autocertificazione firmata, nella quale si assumono la responsabilità di affermare che l’acquisto è avvenuto nei limiti previsti dal bonus.
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