Bonus vacanze 2020, ultime novità: come e dove usarlo

Bonus vacanze 2020: l'incentivo statale cerca di spingere i viaggiatori a scegliere una meta italiana piuttosto che estera. Ma come funziona? A chi spetta?

Bonus vacanze 2020: tra le molteplici manovre previste nel decreto Rilancio, ve n’è una che stuzzica non poco i viaggiatori italiani. Infatti, se soddisfatti determinati requisiti, questi ultimi riceveranno un incentivo direttamente da parte dello Stato. L’obiettivo di tale manovra, infatti, è spingere i vacanzieri a spostarsi all’interno dello Stivale piuttosto che all’estero: la ripresa economica comincia dall’estate 2020.

Così, si apre una vasta rosa di scelte di fronte agli occhi di chi pianifica le proprie ferie. Dalle località impreviste alle mete che da sempre si volevano visitare; o ancora, più semplicemente, il trascorrere qualche giorno in una struttura turistica attraente. Insomma, resta davvero solo scegliere. Ma per ottenere l’aiuto statale, spendibile a seconda della propria scelta, quali requisiti bisogna soddisfare?

Bonus vacanze: gli step per richiederlo

L’incentivo statale previsto dal decreto Rilancio, può davvero essere chiesto da tutti, o quasi. Infatti, l’unica prerogativa è che il proprio Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente, calcolato in base ai dati comunicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica) sia inferiore ai 40.000 euro annui.

Dopodiché, se questo prerequisito è pienamente soddisfatto, si passa alla richiesta ufficiale. Sebbene non esista ancora un portale apposito dove poterla effettuare, si sa già che, per farlo, bisogna essere in possesso dello SPID (sistema pubblico di identità digitale). Esso è il sistema unico di accesso a quei servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti, nei rispettivi portali web.

Una volta che il portale sarà operativo e, di conseguenza, sarà possibile ottenere il bonus, si deve stare attenti a come utilizzarlo. Infatti, esso va versato in una unica soluzione: l’80% nella struttura, mentre il restante 20% da detrarre dalla dichiarazione dei redditi. La struttura ricettiva dovrà fornire al beneficiario un’apposita fattura, tramite la quale si possa risalire al codice fiscale di quest’ultimo.

Ma a quanto corrisponderà l’ammontare della cifra dell’aiuto statale? Dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare. Si va dal tetto massimo di 500 euro per una famiglia composta da 4 persone, andando a scendere verso i 350 euro per un nucleo familiare composto da due adulti. Infine, la novità degli ultimi giorni: anche i single potranno usufruirne. Infatti, a chi vive da solo e produce il proprio reddito spetteranno ben 150 euro.

Dunque, non resta che preparare la propria valigia e scegliere la propria meta. Il bonus avrà valore dall’1 luglio al prossimo 31 dicembre 2020: questo lunghissimo lasso di tempo concede di scegliere la stagione favorita, così come il luogo preferito nel quale trascorrere dei lieti giorni, tanto meritati dopo dei mesi più difficili che mai.

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