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Test per scoprire chi ha anticorpi Covid in Sicilia: i comuni coinvolti

Anche in Sicilia è stato dato il via ai test sulla popolazione per capire in quanti abbiano sviluppato gli anticorpi anche nel caso di contagio asintomatico.

Dopo la fine della fase calda della pandemia, è tempo di ripartire ma con le dovute precauzioni. Infatti, il virus non è ancora stato sconfitto ed è necessario non abbassare la guardia. A tal proposito gradualmente in tutto il territorio nazionale si è dato il via ai test sierologici sulla popolazione per capire quanti hanno sviluppato gli anticorpi, anche se esso si è presentato in maniera asintomatica.

Anche in Sicilia è dunque partita la campagna di controlli, con il supporto del Ministero della Salute, la Croce Rossa Italiana e l’Istat. Il processo è anche noto come indagine di siero prevalenza, dato che verifica appunto la quantità di persone con gli anticorpi sviluppati in ogni ambito regionale. Le prime aree ad essere interessate sono infatti state le regioni più colpite, ma l’indagine sarà promossa su tutto il territorio italiano.

Sicilia

Per quanto riguarda l’Isola, l’indagine verrà effettuata su un campione di persone selezionate. Si tratterà di 11.183 individui che abitano in 120 comuni siciliani. Una volta effettuato il test, sarà la Regione a comunicarne l’esito con il supporto delle Asp, ovviamente in forma anonima. Inoltre, come comunicato dalla Protezione Civile Regionale, entro 15 giorni dal prelievo sarà comunicato il risultato individuale del test, il quale verrà consegnato dalla struttura regionale del Servizio Sanitario Nazionale.

Le persone selezionate riceveranno una chiamata da un numero che inizia per 06.5510. Rispondendo alla telefonata, potranno quindi parlare con un operatore della Croce Rossa Italiana per fissare un appuntamento in una delle aree individuate per effettuare i prelievi utili all’indagine. Nel caso in cui la persona selezionata sia un soggetto a rischio o vulnerabile, il prelievo potrà essere effettuato anche a domicilio.

Di cosa si tratta?

L’esame al quale si fa riferimento è l’ormai celebre test sierologico, vale a dire l’indagine che permette di valutare la presenza di anticorpi all’interno dell’organismo. L’importanza di sottoporsi al test anche se in questi mesi non si sono sviluppati i sintomi tipici del virus, nasce proprio dal fatto che esso può presentarsi anche in forma asintomatica.

Si rivela quindi fondamentale capire se si è già stati colpiti dal virus, anche senza esserne a conoscenza. E inoltre, si tratta di un dato utile a livello statistico per capire l’effettivo grado di espansione del contagio nel corso di questi mesi. Si potranno quindi riscontrare tendenze o dati interessanti relativamente alla diffusione del virus per età, sesso, regione.


La lista dei comuni coinvolti

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