La fontana di Proserpina è un monumento prezioso per i catanesi. Tuttavia, mentre molti cittadini lottano per mantenerla pulita e rimetterla in sesto, alcuni delinquenti tornano a sporcarla e deturparla.

Risale soltanto a pochi giorni fa la notizia della “rinascita” della fontana di Proserpina, l’opera scultorea che si staglia grandiosa nei pressi della Stazione Centrale di Catania. Su disposizione del primo cittadino della città, Salvo Pogliese, il monumento era stato sottoposto ad un incisivo intervento di ripulitura, necessario anche al fine di avviare i lavori di ripristino del sistema di alimentazione elettrica dell’acqua.
Tuttavia, la pulizia ed il ripristino degli impianti, recentissimi, sembrerebbero esser stati vani. Alcuni malfattori, riacquistando la libertà e tornando ad occupare molte aree, hanno ricominciato anche a sporcare uno dei simboli del capoluogo etneo. Oggi la fontana appare nuovamente colma di rifiuti, di ogni genere: alcuni scatti ed un video , pubblicati su Facebook da Barbara Mirabella, palesano la presenza di batterie, copertoni, un forno a microonde ed un impianto stereo. La fontana di Proserpina, inoltre, sarebbe stata imbrattata, suscitando l’indignazione di chi ne ha voluto la pulizia e, più in generale, di moti catanesi.
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