Università in pillole

“Vicini a distanza”: la reazione delle università italiane all’emergenza [VIDEO]

Il presidente della CRUI, Ferruccio Resta, presenta il video "Vicini a distanza" per documentare la reazione immediate delle Università italiane all'emergenza. Precisa anche alcuni punti riguardanti le modalità da adottare nelle fasi successive e le attività di ricerca.

Ferruccio Resta, presidente della Conferenza dei rettori delle Università Italiane, ha presentato il video “Vicini a distanza” raccontando l’immediata reazione degli organi universitari all’emergenza epidemiologica, subito attivatisi attraverso opportune piattaforme per la didattica a distanza.

Sono due i temi principali che l’Assemblea della CRUI ha discusso in merito alle prossime fasi che attendono l’università: didattica e ricerca.

La prima è già stata produttivamente affrontata con la messa in opera della didattica a distanza; in particolare la CRUI punta ad una fase 2 basata su una modalità mista, presenza-distanza, che si modella in base ai singoli panorami regionali. Sistema misto da mantenere anche nella fase 3 così da agevolare la partecipazione degli studenti internazionali e pendolari ancora impossibilitati a raggiungere fisicamente le sedi.

La seconda, invece, desta più preoccupazioni: “Nelle università si certificano mascherine, si produce gel igienizzante, si stampano in 3d valvole per i respiratori, si cercano il vaccino e le cure – ha detto il Presidente, Ferruccio Resta –. È solo la ricerca a rendere il nostro futuro meno inevitabile. In quest’ottica, a partire dal 4 maggio i laboratori e le altre attività di ricerca, finora fermi o a regime ridotto, devono poter riprendere a pieno. Ne va della nostra capacità di guardare lontano e di fronteggiare le sfide dei prossimi mesi”.