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UNICT – Mobilità internazionale: nuove linee guida per l’emergenza Covid-19

coronavirus erasmus
Immagine di repertorio.
L'Università di Catania ha rilasciato tutte le informazioni necessarie intorno alla mobilità internazionale e al rientro degli studenti dall'estero durante l'emergenza Coronavirus.

L’Università di Catania fa sapere che sono online le nuove linee guida per la didattica e il riconoscimento crediti per le studentesse e gli studenti in mobilità durante il periodo di emergenza COVID-19 nelle seguenti situazioni: erasmus outgoing; erasmus incoming, mobilità d’ateneo outgoing, mobilità d’ateneo incoming.

I documenti attengono solo agli aspetti didattici, sono stati redatti sulla base delle indicazioni ricevute dall’Agenzia nazionale INDIRE fino alla data del 23 marzo 2020 e possono essere soggette a modifiche in caso di eventuali ulteriori indicazioni. Sugli aspetti finanziari l’Ateneo ha inoltrato all’Agenzia Nazionale Erasmus+ tutti i quesiti necessari e si attendono chiarimenti dalla Commissione Europea.

Rientri dall’estero

Per quanto riguarda i voli di rientro dall’estero, il Ministero degli esteri chiesto alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere i rientri in Italia (non voli di Stato, ma voli delle compagnie aree). Dato il mutare continuo delle programmazioni, si suggerisce di fare riferimento ai siti ufficiali di Alitalia, Neos e Blu Panorama, come segnalati dalla Farnesina.

Per quanto attiene agli spostamenti sul territorio nazionale per raggiungere il proprio comune di residenza (di rientro dall’estero), il Ministero degli Interni ha chiarito che si può tornare dall’estero solo per esigenze lavorative, motivi di salute, di necessità o per fare rientro alla propria residenza, abitazione o domicilio. Il motivo dello spostamento può essere comprovato con autodichiarazione, come per gli spostamenti sul territorio nazionale.

È tuttavia importante verificare, prima di partire, le misure adottate dalle autorità del Paese di destinazione e di quelli di transito, e l’effettiva disponibilità dei mezzi di trasporto pubblico che si intendono utilizzare. Dal 17 marzo, italiani e stranieri che entrano in Italia con il trasporto aereo, ferroviario, marittimo e stradale devono comunicare l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposti a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per 14 giorni.

  • Nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti (modificato sulla base delle disposizioni introdotte dal Dpcm 22 marzo 2020 che prevede il rientro dall’estero come misura di assoluta urgenza).