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Coronavirus, rimborso treni, aerei e hotel: come richiederlo

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Immagine di repertorio.
Il Codacons, associazione a tutela dei consumatori, ha predisposto un modulo per la richiesta di rimborso di spese legate ai trasporti e ad esperienze ai quali si è costretti a rinunciare a causa dell'emergenza coronavirus.

Il Coronavirus è ormai emergenza anche in Italia:  sono in molti a decidere di limitare gli spostamenti allo stretto necessario. Tuttavia, alcune persone potrebbero essere combattute avendo affrontato delle spese legate a biglietti aerei o ferroviari per motivi professionali o di piacere.

A tal proposito, è intervenuto il Codacons che ha predisposto un modulo per richiedere il rimborso di eventuali prenotazioni di voli o viaggi in treno e per soggiorni in hotel. La richiesta può essere effettuata in qualsiasi caso si rinunci ad usufruire delle prenotazioni a causa del Coronavirus, sia che si tratti di partecipazioni a concorsi pubblici che a viaggi di svago.

La proposta si baserebbe infatti sulle “cause di forze maggiore” legate all’emergenza Coronavirus in corso, le quali renderebbero possibile la richiesta di rimborso delle spese sostenute e non usufruite. Infatti, secondo quanto riportato dal Codacons, “il viaggio/evento prenotato è divenuto, difatti, di impossibile realizzazione per “cause di forza maggiore” riconducibili, appunto, all’improvvisa ed imprevedibile epidemia che si sta diffondendo e non ha alcuna rilevanza, allo stato, il luogo di destinazione del viaggio/esecuzione dell’evento”.

La richiesta che si può effettuare tramite modulo disponibile sul sito del Codacons punta quindi al rimborso totale delle spese sostenute. L’adesione all’iniziativa è gratuita: per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito del Codacons.

Inoltre, sia Trenitalia che Italo-Ntv stanno definendo delle procedure per ottenere il rimborso biglietti. Nel primo caso, per chi presenta richiesta entro il 1 marzo, si potrà effettuare il rimborso totale dei biglietti acquistati entro il 23 febbraio. Italo starebbe invece proponendo dei bonus per chi rinuncia ad un viaggio nelle zone colpite dal virus. Per quanto riguarda le compagnie aeree si consiglia di consultare i siti e monitorare la situazione, anche se si deve considerare sciopero di Alitalia nei giorni di 24, 25 e 26 febbraio.

Aggiornamento: Riguardo la possibilità di ottenere un rimborso del biglietto aereo in caso di rinuncia al volo, da pare del passeggero, a causa dell’emergenza Coronavirus, ItaliaRimborso ci tiene a precisare che non è possibile. A tal proposito si cita la Carta dei Diritti del Passeggero di Enac, che parla chiara in questo senso. Le uniche spese rimborsabili relative alla rinuncia volontaria da parte del passeggero ad un volo riguardano solo ed esclusivamente le tasse aeroportuali. Qualora invece sia la compagnia aerea a cancellare il volo, è possibile chiedere il rimborso integrale del prezzo del biglietto.

Università di Catania