Arte

“Artisti di Sicilia” a Noto: anche la Vucciria di Guttuso in mostra

Con la mostra verranno esposti i capolavori del Novecento siciliano. Sarà presente anche la “Vucciria” di Renato Guttuso che lascia Montecitorio per approdare a Noto

Noto ospita al Convitto delle Arti la mostra “Novecento – Artisti di Sicilia” dal 4 febbraio al 30 ottobre 2020.  I capolavori del Novecento siciliano saranno esposti per raccontare l’importante ricerca artistica che ha influenzato la cultura dell’intero novecento fino ai giorni nostri. La Sicilia del Novecento, sia in letteratura sia nelle arti figurative, ha dato una quantità di artisti e scrittori che hanno contribuito in modo determinante a delineare l’identità prevalente della cultura italiana.

Oggi “Artisti di Sicilia” viene riproposta a Noto variando in parte la prima edizione della mostra del 2014. È stata cambiata leggermente la mostra con eliminazioni e aggiunte di nomi e con opere diverse degli stessi artisti, per ribadire e sottolineare ancora una volta l’ampiezza, la varietà e la forza del genio artistico dell’isola.

Vittorio Sgarbi ha allargato al massimo, sia numericamente sia nelle generazioni, sia nella diversità degli “esercizi di stile”, il panorama, offrendo al numeroso pubblico dei visitatori una rara occasione, per vedere raccolte insieme prove significative ormai storicizzate sia dei più noti maestri sia di personalità defilate, ma non ignorabili, sia dei più giovani artisti, spesso costretti ad una diaspora o ad un isolamento, che non ne ha consentito una pronta conoscenza. Obiettivo: una lettura pressoché unitaria, complessiva dell’arte siciliana, nel cui eclettismo predomina, per lo più, un fil rouge, quello del realismo, della figurazione, che, ad eccezione di alcune parentesi di sperimentalismo innovativo, non trova ostacoli nel suo percorso.

Noto, capitale del barocco e patrimonio mondiale dell’UNESCO, che ha fatto la scelta precisa di trasformarsi in una città d’arte ha deciso di diventare per tutto il 2020 la casa degli artisti siciliani. Pittori, scultori, fotografi, poeti, musicisti e scrittori troveranno spazi ed opportunità per raccontare un secolo di arte siciliana.

La città netina ha sviluppato negli anni un progetto completo costituito non soltanto dalle mostre ma da percorsi culturali globali che hanno costruito un brand fortemente riconoscibile. La città ha già nelle sue sinuose architetture e nella sua storia quei requisiti che possono deputarla al ruolo di città d’arte diventando in qualche modo la casa naturale degli artisti e meta preferita per dare impulso al turismo culturale.

La mostra “Novecento – Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Guccione”, a cura di Vittorio Sgarbi, è un tributo alla Sicilia, ai siciliani e alla sicilitudine e si innesta perfettamente nel ciclo quinquennale, che ha visto Noto diventare palcoscenico di grandi mostre d’arte.  Tali grandi mostre sono una parte del progetto culturale di Noto, che dispone di un palinsesto di assoluto valore e interesse a partire dalle chiese, dai monumenti, dai palazzi nobiliari, dai musei tra i quali quello archeologico, che sarà riaperto quest’anno dopo trent’anni di oblio. Esso diventerà un contenitore di elevato prestigio internazionale, hub per mostre temporanee in collaborazione con tutti i grandi musei del mondo.

La recente candidatura di Noto e dell’intero Val di Noto a capitale della cultura ha innescato sul territorio quelle sinergie idonee a concepire un progetto più vasto, offrendo una identità a questa Città e ad un distretto intero, che può e deve incidere in modo deciso sullo sviluppo economico della città netina.

ORARI DI APERTURA
Gennaio, febbraio, marzo: lunedì – domenica 10.00 -18.00 (ultimo biglietto alle 17.00)
Aprile, maggio, giugno: lunedì – venerdì 10.00 – 20.00 (ultimo biglietto alle 19.00)
sabato e domenica 10.00 – 23.00 (ultimo biglietto alle 22.00)
Luglio, agosto e settembre: lunedì – domenica 10.00 – 24.00 (ultimo biglietto alle 23.00)
Ottobre: lunedì – domenica 10.00-20.00.