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Catania rilancia il turismo sportivo: le nuove iniziative in città

Il comune etneo incentiva il turismo sportivo tramite il supporto di associazioni nazionali e l'incremento della tassa di soggiorno. Per Pogliese è un "circolo virtuoso" ai fini dello sviluppo della città.

Parte da Catania un percorso virtuoso che riguarda il turismo sportivo, congressuale e di gruppo. Nel corso della giornata di ieri il sindaco Salvo Pogliese ha illustrato le nuove proposte al riguardo al rilancio del turismo sportivo in città.

 “Siamo orgogliosi di questa iniziativa di grande valenza per tutte le categorie commerciali della Città – ha esordito il primo cittadino -. Attraverso la riscossione della tassa di soggiorno, balzata dal 15 % di due anni fa al 61 % di oggi, per un totale riscosso di euro 2 milioni 560 mila. Queste risorse andranno ad incentivare il turismo sportivo, congressuale e di gruppo con l’erogazione di contributi economici fino a 18 mila euro in base al numero dei pernottamenti determinati dall’evento, un meccanismo trasparente di premialità che incrementerà l’arrivo di nuovi eventi turistici e sportivi a Catania che si riprende un ruolo guida nell’attrattività”.  Così il sindaco illustrando stamani l’iniziativa alla presenza degli assessori allo sport Sergio Parisi, alla Cultura Barbara Mirabella, il presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Castiglione, il capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro, i direttori della Cultura Paolo Di Caro, dello Sport Fabio Finocchiaro, della Polizia Urbana Stefano Sorbino e rappresentanti del Consiglio Comunale.

Sono intervenuti anche Nico Torrisi presidente di Federalberghi, Salvo Sichili per Confcommercio, Enzo Falzone Delegato provinciale del Coni, nonché rappresentanti delle associazioni di categorie quali alberghi, ristorazione, taxi, autonoleggi ed altro, i club service, giornalisti e agenzie di comunicazione.

“È un’ iniziativa – ha sottolineato il primo cittadino – che abbiamo messo in campo nel 2019, grazie a un’intuizione dell’assessore Parisi,  dopo un confronto serrato con la commissione consultiva delle associazioni di categoria che ha dato preziosi suggerimenti. In totale sintonia anche il presidente Castiglione e il Consiglio comunale che ringrazio insieme ai presidenti della Commissioni competenti Giovanni Grasso e Santi Bosco”.

Il piano, che nei prossimi giorni verrà annunciato anche alla Bit di Milano, mira a promuovere nel territorio urbano etneo eventi di rilievo nazionale e internazionale, con pernottamenti nelle strutture alberghiere locali, mediante incentivi economici agli enti organizzatori, fondi che il Comune attingerà dagli introiti dell’imposta di soggiorno. Occhio attento anche alla comunicazione dell’evento che sarà supportato con rimborsi fino a duemila euro, se affidato a giornalisti o agenzie di comunicazione che si avvalgono di giornalisti iscritti all’ albo, a fronte di regolare fatturazione.

“L’iniziativa, la prima in Italia – ha detto Parisi -, sta riscuotendo interesse e molte adesioni. Altre realtà stanno imitando la nostra buona pratica. Vasto il bacino del turismo dello sport che potrà presentare domanda di rimborso: dalle federazioni sportive nazionali riconosciute dal Coni e dal Comitato Paralimpico, alle società sportive affiliate alle federazioni riconosciute dal Coni e, non ultimi, gli enti nazionali di promozione sportiva anch’ essi riconosciuti dal Coni”.

“Anche il turismo congressuale – ha detto l’assessore Mirabella -, scegliendo la nostra città avrà rimborsi da 3000 euro a 15 mila. In tal modo Catania sarà toccata dai flussi turistici in tutti i periodi dell’anno perché il piano esclude l’alta stagione”. Al proposito anche la Città Metropolitana avvierà iniziative come lo sconto del 50% di una delle sale più richieste delle Ciminiere, facendo ottenere un notevole risparmio a chi organizza un convegno a Catania. Anche le scuole avranno i loro rimborsi, da 500 a 1000 euro, se sceglieranno Catania per le gite d’istruzione.

Le richieste devono essere presentate con pec all’indirizzo mail: comune.catania@pec.it . I rimborsi sono variabili e saranno legati al numero di pernottamenti in città.

“Il piano – ha concluso Pogliese – sarà inviato ai diecimila dirigenti scolastici d’Italia perché scelgano come Catania come destinazione per le gite d’istruzione. Tutto il progetto in sostanza andrà ad incrementare ulteriormente gli introiti della tassa di soggiorno, innescando un circolo virtuoso a vantaggio del Comune e di tutti gli operatori della Città che potranno crescere e sviluppare le proprie attività”. 

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