UNICT – Percorsi formativi 24 cfu: che fine hanno fatto?

I 24 CFU necessari per partecipare al concorso docenti possono essere acquisiti con specifici percorsi formativi presso le università. L'ultimo avviato dall'Università di Catania risale all' a.a. 2017-18. Che fine ha fatto l'erogazione di questo utile servizio?

Il concorso scuola è atteso da tantissimi giovani studenti e laureati che vogliono fare dell’insegnamento la loro professione. Si ipotizza che i bandi dei concorsi scuola, ordinario e straordinario, possano uscire entro la fine di febbraio 2020, ma nulla è ancora certo.

In attesa dell’uscita dei bandi, gli aspiranti insegnanti devono assicurarsi di avere i requisiti necessari per poi accedere al concorso. Il decreto legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 ha stabilito infatti che tra i requisiti di accesso al concorso docenti per la scuola secondaria è richiesto il possesso dei 24 CFU: tutti i partecipanti devono avere acquisito conoscenze e competenze in discipline antropologiche, psicologiche, pedagogiche e in metodologie didattiche.

Il candidato, al momento della domanda, dovrà presentare una certificazione che dimostri il possesso di questi crediti formativi. I 24 CFU sono infatti un requisito necessario per accedere al concorso ordinario. Per il concorso straordinario, invece, qualora gli insegnanti non ne siano in possesso, potranno acquisirli in un secondo momento.Gli atenei di tutta Italia si sono allora attivati e hanno avviato dei percorsi formativi per garantire questa opportunità agli studenti.

Potrebbe sembrare apparentemente semplice acquisire questo requisito, ma non lo è per gli studenti dell’Università di Catania. L’ultimo percorso formativo avviato dall’ateneo etneo risale al lontano anno accademico 2017/18. Da allora tutto tace. Al momento non si sa se questi percorsi verranno proposti in futuro.

L’università ha anche avviato nel mese di luglio 2019 un’indagine ricognitiva per valutare se avviare i percorsi formativi per l’acquisizione di 24 CFU. L’obiettivo dell’indagine era acquisire il numero dei potenziali partecipanti ai corsi che dovevano indicare il tipo di percorso a cui intendevano partecipare, se completo o ridotto. Le preferenze espresse dagli studenti sono servite davvero a poco, visto che dopo l’indagine i corsi non sono stati avviati.

L’ateneo catanese si è pronunciato solo sulle modalità per ottenere la certificazione dei CFU già acquisiti presso l’Università di Catania. Certificazione che può essere ottenuta direttamente dal Portale Studenti. L’ufficio TFA e Corsi di perfezionamento ha dichiarato che anche per quest’anno il percorso dei 24 CFU non si terrà, così come non si conoscono le intenzioni dell’Ateneo in merito, per i prossimi anni. Il timore è che gli studenti possano essere quindi privati di un servizio estremamente utile.

Se così fosse, per colmare una lacuna del sistema dell’Università di Catania, gli aspiranti insegnanti sarebbero e sono tuttora costretti a rivolgersi ad altri enti privati. Questi propongono corsi universitari, per acquisire parte dei crediti, o master, per effettuare il percorso completo. I percorsi didattici proposti dagli enti privati sono acquistabili però dietro pagamento di una notevole somma, interamente a carico degli aspiranti insegnanti. È da ritenere ingiustificabile la mancanza all’interno dell’ateneo di un servizio al momento così richiesto. È una lacuna che è costretto a subire chi vuole partecipare al concorso docenti e ha la necessità di acquisire i crediti necessari, anche in un breve lasso di tempo.

 

Zaira Raciti

Si laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Catania nel giugno 2018 e al momento frequenta un master in Customer care e tutela dei consumatori. Durante il percorso di studi, lavora come hostess, promoter e animatrice. È appassionata di scrittura, fotografia e sport. Sostiene che non sia mai troppo tardi per cambiare la propria direzione e le proprie aspirazioni. Decide allora di avvicinarsi al mondo della comunicazione e del Content marketing. Spera che, un giorno non troppo lontano, questa possa diventare la sua professione.

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