Durante la messa in posa della fibra ottica a Gela sono stati portati alla luce i resti di un cimitero risalenti al VII - VI sec. a.C. , l’epoca dei primi coloni greci.

A Gela, da un mese, durante i lavori di scavo per la posa della fibra ottica, si sta portando alla luce il cimitero dei primi coloni con l’affiorare di sepolture risalenti al VII – VI secolo a.C.
Grazie alla Soprintendenza di Caltanissetta, che ha imposto la presenza di un archeologo a carico della ditta che si occupa del passaggio della fibra ottica, è stato scoperto lo strato più antico di una necropoli che era già stata protagonista di scavi a inizio Novecento. L’archeologo incaricato, Gianluca Calà, ha dichiarato a La Sicilia: “l’aspetto più particolare è che giorno dopo giorno sta affiorando la sezione cimiteriale dedicata ai bambini. Uno scavo che sta riservando risultati eccezionali”.
La datazione dei resti trovati nel sito fa presumere che si tratti dei figli primi coloni. Insieme a questi sono stati ritrovati anche resti consistenti di animali macellati di cui venivano distribuite le carni durante il rito funebre, usanza tipica dei colonizzatori che provenivano da Rodi e Creta e che cesserà in età classica.
Gli scavi e i ritrovamenti continuano, anche grazie alla massima collaborazione fornita dalla ditta all’indagine archeologica, che non fermerà però il passaggio della fibra ottica. Infatti si è già concordato per il passaggio aereo dei cavi, in modo da non intralciare gli scavi.
Importanti novità in vista dell'avvio dell'anno accademico 2026/2027 per quanto riguarda il servizio di trasporto…
La task force coordinata dalla Polizia di Stato ha sequestrato 110 chili di prodotti alimentari…
L'individuazione del parcheggio della piscina comunale di Nesima come nuova sede della Fiera dei Morti…
Sciopero generale 2 ottobre : stop in arrivo per diversi comparti chiave del Paese, coinvolgendo…
Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…
Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy