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Metropolitana di Catania: giovani e “habituè” della metro, il profilo dei pendolari

Tra giugno e ottobre numerosi pendolari della metropolitana di Catania sono stati oggetto di un'intervista sulla soddisfazione dei clienti, su iniziativa di due laureande in Direzione Aziendale e in collaborazione con la Ferrovia Circumetnea.

Tra i mesi di giugno e ottobre dell’anno in corso, i pendolari della metropolitana di Catania sono stati oggetto di un’indagine sulla soddisfazione prodotta dal servizio. Nel periodo preso in esame i clienti della metropolitana sono stati circa 700 mila, mentre il questionario ha coinvolto 306 passeggeri. Vediamo adesso quali sono i profili più significanti dei viaggiatori raccolti dall’intervista, partita su iniziativa di due laureande in Direzione Aziendale, corso del Dipartimento di Economia e Impresa, in collaborazione con la Ferrovia Circumetnea.

Per quanto riguarda il genere del campione intervistato si assiste quasi ad un pareggio, con una prevalenza delle donne con il 51.3% contro il 48.7% degli uomini. È meno omogenea la situazione per quanto riguarda le fasce di età. La maggioranza dei pendolari, con una percentuale del 64%, fa parte della fascia di età compresa tra i 19 e 30. Molto probabilmente si tratta di una fetta degli studenti che hanno scelto l’Ateneo del capoluogo etneo per proseguire gli studi. I clienti di età compresa tra i 31 e i 60 anni sono il 29%, mentre sono meno numerosi i clienti ultra sessantenni e giovanissimi, che compongono il 4% e il 3% degli intervistati.

Nel campione prevalgono, con il 61%, i titolari di un abbonamento, a fronte del restante 39% che usufruisce del servizio metropolitano dopo aver acquistato il biglietto. Gli utenti intervistati che viaggiano ogni giorno sono il 42%, mentre alla voce “1-3 volte alla settimana” ha risposto il 31%. Questo dato evidenzia il fatto che il 73% dei pendolari viaggia almeno una volta a settimana. Per quanto riguarda la parte restante, il 19% viaggia alcune volte al mese mentre l’8% raramente.

I principali motivi dello spostamento dei pendolari sono lo studio (50%) e il lavoro (25%). Rispetto all’ultima rilevazione, eseguita a gennaio 2018, si evince un aumento del 12% tra i pendolari che si spostano per motivi di studio. Probabilmente sull’incremento ha influito l’accordo di collaborazione stipulato nell’ottobre del 2018 tra l’Università degli Studi di Catania e la Ferrovia Circumetnea, che ha favorito l’accesso degli studenti al trasporto metropolitano. La motivazione principale per l’uso della metropolitana, a detta degli intervistati, è la rapidità di spostamento (56%), seguita dall’indisponibilità del mezzo privato (20%), problemi di traffico (15%) e convenienza economica (9%).

Il 38.56% degli intervistati è residente a Catania, mentre il dato più alto dopo quello del capoluogo è registrato dai residenti di Misterbianco, con il 6.54%. Spiccano, seppur lievemente, i residenti di Adrano (3.27%), Belpasso e Gela (2.94%).

Interessante è il dato relativo alle stazioni di partenza e arrivo più frequentate. La maggior parte degli intervistati sale sulla metropolitana nelle stazioni di Nesima (21,6%), Borgo (16,0%) e Italia (15,7%), per raggiungere con più frequenza le stazioni di Stesicoro (36.3%), in pieno centro storico, e Milo (21,6%), a poca distanza dalla Cittadella Universitaria.

In merito alle fasce orarie di interesse per gli utenti, si registra un pareggio. Tutte e cinque le fasce (6:00-9:00, 9:00-12:00, 12:00-15:00, 15:00-18:00, 18:00-21:00) raggiungono in media il 20% delle risposte, con un aumento durante la fascia 9:00-12:00 (25%) e una diminuzione durante le ore 12:00-15:00 (17%).

Gli intervistati si sono espressi anche sul grado di affollamento dei treni. Il 39% ha segnalato pochi posti disponibili, il 33% posti in piedi disponibili e il 23% molti posti disponibili. Distanti le voci “pochi posti in piedi disponibili” (4%) e “spazi angusti con difficoltà di salita e discesa dai treni” (1%).

Amedeo Barbagallo

Catanese, 2001. Studente di Filosofia, collabora con Avanti! e LiveUnict. Cura un blog.

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Amedeo Barbagallo

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