Catania

“Pochi infermieri e carenze strutturali” al Cannizzaro di Catania: interviene il Ministero

Il Nursind, Sindacato delle Professioni Infermieristiche, ha chiesto l'intervento del Ministero per quanto riguarda le problematiche del presidio ospedaliero Cannizzaro.

Nei giorni scorsi il Sindacato delle Professioni Infermieristiche aveva segnalato le criticità del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Cannizzaro. Il ministero della Salute ha inviato un sollecito all’assessorato regionale, chiedendo di intervenire valutando la situazione tramite le proprie competenze. Da Palermo l’assessorato ha risposto immediatamente, chiedendo il 15 novembre “un’adeguata relazione in merito alle criticità segnalate.

Il Sindacato ha segnalato carenze strutturali nel reparto citato poc’anzi, dove vengono aggiunti posti letto in modo da aumentare la capienza, non rispettando però nessuna norma di sicurezza. Inoltre, il segretario territoriale Salvo Vaccaro, ha sottolineato che la presenza di soltanto due infermieri nei turni notturni per gestire una quarantina di pazienti, più i neonati, rappresenta un serio pericolo per la salute.

Nel piano superiore si trova il cosiddetto “repartino“, che ospita 10 posti letto quasi mai liberi e un’area dedicata alle isteroscopie, dove nei 5 posti letto vengono inoltrati i ricoveri ordinari che restano in carico ad un solo infermiere.

Università di Catania