Lo sciopero generale riguarderà tutti i settori pubblici e privati: dai trasporti alle scuole e agli uffici, si prospettano particolari disagi nelle ore di protesta.

Le associazioni sindacali CUB – Confederazione Unitaria di Base, SGB – Sindacato Generale di Base, SI-COBAS – Sindacato Intercategoriale COBAS e USI-CIT – Unione Sindacale Italiana hanno proclamato uno sciopero generale per la giornata del 25 ottobre 2019.
Lo sciopero, che riguarderà tutti i settori tra cui trasporti, uffici, scuole e sanità, è stato indetto per richiedere l’aumento dei salari e delle pensioni, la riduzione degli orari e dei carichi di lavoro, nonché la cancellazione del Jobs Act previsto dalla Legge Fornero e dei decreti 1 e 2 di Salvini. Inoltre, i lavoratori si dichiarano in sciopero per il diritto alla salute, alla mobilità politica e alla sicurezza sul lavoro, contro le guerre interne ed esterne, contro le spese militari, le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati, per la regolarizzazione di questi ultimi, Ius Soli, no ai respingimenti e chiusura CPR.
Gli orari di stop riguardano le ore tra le 00:01 alle 24:00 per il trasporto aereo; tra le 21:00 del 24 ottobre fino alle 21:00 del 25 ottobre per il trasporto ferroviario; dalle 22:00 del 24 alle 22:00 del 25 per le Autostrade. Previste le fasce di garanzia dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 17:30 alle 20:00.
I disagi maggiori sono previsti nelle grandi città, in particolare Milano e Roma.
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