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Catania, chi entra all’Anfiteatro Romano dopo la chiusura? La denuncia sui social

Due mesi dopo l'episodio della turista chiusa dentro il sito archeologico, l'Anfiteatro Romano torna a far parlare di sé.

L’Anfiteatro Romano in piazza Stesicoro torna a far parlare di sé. Sono passati solamente due mesi da quando una turista, rapita dalle bellezze al suo interno oppure semplicemente vittima della negligenza dei sorveglianti, era rimasta bloccata all’interno di “Catania vecchia”, scatenando l’ironia più assoluta del web, che era arrivato a chiedersi se la signora avesse avuto modo di trovare la scolaresca scomparsa misteriosamente nei cunicoli della Catania antica.

Dopo l’avvenimento dello scorso Ferragosto, difficilmente l’Anfiteatro poteva essere nuovamente oggetto di critiche sui social, eppure rieccoci qui: stavolta, un cittadino segnala al gruppo “Catania indecorosa” di aver notato “movimenti di persone, subito dopo una persona che scavalcava con disinvoltura la recinzione per uscire fuori” durante l’orario di chiusura. Al che, sopraggiunge il chiaro dubbio: che ci faceva una persona dentro l’Anfiteatro chiuso, evidentemente non ben sorvegliato?

E così, il web si divide nuovamente: il sospetto comune è quello che “il sito possa ospitare la notte queste persone”, sebbene si sostenga persino che le stesse “possano nascondere qualcosa”. Tristemente, un altro cittadino evidenzia che “in una città dove non esistono i bagni pubblici, non mi stupirei se ci andassero semplicemente per andare di corpo”. Ma non manca nemmeno l’ironia: un utente, infatti, rispondendo al dubbio di un altro che si chiedeva retoricamente cosa “la persona che ha scavalcato la ringhiera cosa andava a fare lì dentro? Questo non si sa!”, commenta che lo sconosciuto “reperti storici cercava”, scatenando l’ilarità generale.

Si sa, a Catania si cerca di prendere sempre i fatti con leggerezza, cercando di non appesantire una situazione già difficile di per sé. Ma, di fronte all’ennesima evidenza, non ci si può che continuare a chiedere se ciò che viene fatto per le bellezze della città etnea sia davvero abbastanza. Si potrà mai trovare una soluzione alla negligenza generale dimostrata nei confronti della salvaguardia della storia che compone questa città antica, o la si sta lasciando inesorabilmente decadere, in attesa che la natura, oppure più semplicemente l’uomo, ne calpesti ogni traccia?

Foto di Isidoro D’Amico.
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