Categorie: Test Ammissione

Test Medicina 2019: differenza tra “assegnato”, “prenotato” e “in attesa”

Cosa significa “assegnato”, “prenotato” e “in attesa”? Facciamo un po’ di chiarezza tra i vari status che compaiono nella graduatoria nazionale dopo il test di Medicina 2019.

Assegnato

“Assegnato” è lo status che vorrebbero avere tutti coloro i quali hanno sostenuto il test infatti significa che all’aspirante matricola è stato assegnato un posto nella sede universitaria indicata come prima scelta. In questo caso non conviene aspettare scorrimenti di graduatoria perché l’assegnazione e la conferma dei posti in preferenze più alte sono già avvenuti tramite immatricolazione. Attenzione però: entro 4 giorni il candidato “assegnato” è chiamato a immatricolarsi altrimenti verrà escluso automaticamente dalla graduatoria.

N.B: Le assegnazioni del MIUR prendono in considerazione sia la posizione in graduatoria che le preferenze indicate  del candidato, dando però la precedenza a chi ha ottenuto il punteggio più alto.

Esempio: Giuseppe ha indicato Unict come sua terza scelta ma non ha ottenuto un punteggio abbastanza alto per entrare nelle sedi indicate come prima e seconda preferenza. Andrea, invece, ha indicato Unict come prima scelta ma ha un punteggio più basso di Giuseppe. Per iscriversi a Unict avrà la precedenza Giuseppe perché ha ottenuto un risultato migliore di Andrea.

Prenotato

Risultare “prenotato” in graduatoria vuol dire che si è ottenuto un posto disponibile in una delle sedi indicate come seconda, terza o quarta scelta.

Questa situazione è dovuta al fatto che i candidati in graduatoria sono stati appena assegnati e il Ministero non sa ancora quanti di loro effettueranno l’immatricolazione. Se entro 4 giorni qualcuno degli assegnati non si immatricolasse, infatti, avverrebbero gli scorrimenti in graduatoria e il candidato prenotato avrebbe maggiori possibilità di guadagnarsi un posto nella preferenza più alta.

Due le opzioni per chi figura nello status “Prenotato”:

  • dare conferma di interesse ed effettuare l’immatricolazione entro 4 giorni;
  • aspettare gli scorrimenti in graduatoria per guadagnare posizioni e aspirare a una delle prime preferenze.
    In quest’ultimo caso niente immatricolazione ma solo conferma entro 4 giorni dell’interesse a rimanere in graduatoria all’interno dell’area riservata alla Graduatoria Nazionale.

Solo così si può attendere la data di nuove assegnazioni senza perdere il posto in graduatoria: l’interesse può essere confermato all’infinito, fino a quando il MIUR non dirà basta.

In questo modo, l’aspirante matricola risulterà prenotata in una sede, poi in un’altra ecc. e appena decide di confermare il posto ottenuto, risulterà “assegnato” e avrà tempo 4 giorni per procedere all’immatricolazione.

In attesa

Il discorso fatto sopra vale anche per coloro che si trovano “in attesa”. I candidati dovranno confermare il proprio interesse a rimanere in graduatoria per ogni scorrimento fino a quando non riusciranno a immatricolarsi per un posto e fino a quando tutti i posti non saranno occupati.

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