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Sicilia, varate le Zone economiche speciali: ecco dove saranno

La delimitazione segnata dalla Regione e dal presidente Musumeci è giunta al termine: ecco come le due Zone economiche speciali (Zes)

A renderlo noto è il presidente della Regione, Nello Musumeci, entusiasta dopo aver portato a termine il progetto che era stato avanzato nel 2018 per istituire un piano per le Zone economiche speciali (Zes): ora varate. Il presidente Musumeci ha presentato,  in conferenza stampa a Palazzo d’Orleans, l’istituzione e la delimitazione delle aree delle due Zes, una per la Sicilia occidentale e una per quella orientale, dopo l’approvazione del provvedimento da parte della giunta di governo.

In particolare, le due Zes corrispondono alle due aree portuali: quella di Palermo (per la Sicilia occidentale) e quella di Catania (per la Sicilia orientale); mentre Messina è stata inglobata nella zona di Reggio Calabria. Aree che contengono un porto, un retro-porto ed un’attività industriale abbastanza sviluppata. In questi  5.580 ettari di terreno a disposizione nell’Isola, si potrà puntare nell’incremento e nell’investimento delle aziende esistenti e future. Attraverso le Zes, la Sicilia – e più in grande, tutto il Sud del Paese -, in tre anni saranno disponibili 250 milioni di euro per agevolazioni e 50 milioni dovrebbero essere destinati all’Isola.

Ecco che aree includono le Zes della Sicilia occidentale e orientale:

  • La Zes occidentale vede incluse le aree industriali di: Aragona-Favara, Caltanissetta, Carini, Palermo-Brancaccio, Termini Imprese e Trapani e ancora il Porto di Palermo, il Porto e il retroporto di Termini Imprese, la Stazione Sampolo con il mercato ortofrutticolo di Palermo, la zona Palermo-Partanna Mondello, il porto di Trapani, l’aeroporto di Trapani Birgi, i porti di Mazara del Vallo, Licata e Porto Empedocle con il suo retroporto e i retroporti di Mazara, Marsala.
  • La Zes orientale vede invece le aree industriali di: Gela, Paternò, Belpasso, Messina-Larderia, Villafranca Tirrena, Augusta-Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa, Milazzo-Giammoro ed Enna e ancora il porto di Catania con il retroporto, l’Asi, l’interporto e Mas, Tremestieri, il retroporto di Milazzo, porto di Augusta, aeroporto di Comiso, l’interporto di Melilli, il porto di Pozzallo con il suo retroporto e infine il porto di Messina e la zona della fiera.
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