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Catania, furti di rame: sequestrata dalla polizia area di raccolta

L'intensificazione dei controlli ha portato la Polizia a sequestrare un'area in cui veniva raccolto rame di provenienza illecita.

Visto che negli scorsi mesi il traffico ferroviario dell’area Sud-orientale è stato messo in ginocchio a causa dell’aumento dei furti di rame, la Polizia di Stato ha messo in campo una squadra specializzata, il “nucleo rame” della polizia ferroviaria.

L’intento che persegue questo nucleo operativo, è quello di evitare nuovi furti di rame, che molto spesso è sottratto dalle linee ferroviarie, con ritardi e cancellazioni dei treni che creano numerosi disagi ai viaggiatori, oltre a voler porre fine al mercato in nero del rame, fonte di guadagno illecito perché proveniente da furti.

Questo ha portato all’intensificazione dei controlli sul territorio tra i quali il pattugliamento sulle linee ferroviarie, in particolare su quelle più a rischio, e una serie di controlli sul territorio tra coloro i quali hanno precedenti penali specifici. Difatti in uno di questi è stata scoperta un’area di 1.000 mq, su cui erano stoccati rifiuti pericolosi di vario tipo, tra cui c’erano diverse parti di autovetture, elettrodomestici e in due container sono state trovate le guaine di rivestimento dei cavi di rame, oltre alla presenza di due automobili con le relative targhe parzialmente smontate.

L’area gestita da due uomini, di 68 e 43 anni, con precedenti penali specifici a carico, i quali esercitavano abusivamente l’attività di gestione dei rifiuti, è stata ora sequestrata dagli uomini della Polfer.

Ulteriori indagini verranno effettuate sul territorio per valutare i possibili danni ambientali, in quanto non erano presenti sistemi di protezione adeguati al tipo di materiali trattati. Sono state notate, infatti, macchie di olio dei motori e di acidi delle batterie sul terreno.

Questo è il secondo sequestro in pochi giorni che la Polizia ha eseguito, il quarto dall’inizio dell’anno, e ha come obiettivo lo smantellamento di queste attività che traggono profitto dal rame, che spesso o quasi sempre, è di derivazione illecita, incitando all’aumento dei furti.

Inoltre, un’ulteriore sinergia si ha tra la rete ferroviaria, la quale ha installato sistemi di ultima tecnologia che segnalano immediatamente la presenza di un furto, consentendo una pronta e veloce denuncia presso la polizia ferroviaria che quindi riesce ad intervenire sul posto rapidamente.

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