Categorie: Attualità

Riscatto laurea, cosa cambia tra quello agevolato e quello tradizionale?

Si è a lungo parlato delle agevolazioni relative al riscatto degli anni di studio universitario, ma quali sono le differenze rispetto alla modalità classica?

Il riscatto della laurea è un argomento che ha catturato l’attenzione di molti, soprattutto date le agevolazioni di cui si è sentito parlare negli ultimi tempi e che in tanti hanno intenzione di sfruttare. Ma in cosa consistono queste facilitazioni?

Bisogna innanzitutto fare una differenza tra coloro i quali optano per il riscatto in versione agevolata o meno. Per i primi, infatti, sarà possibile approfittare della deduzione totale dell’onere dal reddito dell’anno interessato.  Si parla inoltre di una detrazione del 50% sui costi dovuti per il pagamento del riscatto laurea, anche se per usufruirne esistono delle condizioni come non aver versato contributi prima del 1996, anni di studio successivi al 1996 e aver effettuato il riscatto con onere tradizionale. Quest’ultima possibilità in particolare interessa il triennio 2019/2021.

Per quanto riguarda i pagamenti, chi usufruisce del metodo tradizionale lo vedrà calcolato sulla base dell’ultima retribuzione annua, mentre chi opta per il riscatto agevolato sarà interessato da un onere  uguale per tutti e fisso. Nessuna differenza per quanto riguarda il valore del riscatto laurea ai fini della pensione: i contributi saranno infatti di rilievo sia per l’ottenimento che per il conteggio dell’assegno pensionistico. In entrambi i casi il riscatto laurea può essere pagato in un’unica soluzione o con la formula rateizzata per un massimo di 120 mensilità.

È importante sottolineare che non è possibile riscattare gli anni fuori corso e che gli anni di corso precedenti al 1996 non sono riscattabili in maniera agevolata in quanto essi non rientrano nel contributivo. Inoltre il riscatto laurea è possibile solo se si è conseguito il titolo: in assenza di quest’ultimo non sarà possibile riscattare gli anni di studio.

Per coloro i quali avessero ancora perplessità sul riscatto laurea e in particolare sui costi, l’Inps ha attivato uno strumento di simulazione del calcolo dell’onere sul proprio sito, usufruendo di pochi dati come il periodo di iscrizione all’università e il numero di rate.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, Il Criptoportico di Villa Bellini apre ogni weekend: visite gratuite da ottobre

Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…

30 Settembre 2026

Concorso ASMEL 2026, c’è la proroga: ecco il nuovo termine ultimo

Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…

30 Settembre 2026

Rubati condizionatori nuovi in una scuola a Catania, Trantino: “Feccia che non merita di stare nella società”

Un ennesimo atto vandalico e predatorio colpisce le strutture scolastiche di Catania. Nella notte sono…

30 Settembre 2026

Assunzioni Rinascente, nuove opportunità anche a Catania e Palermo

Assunzioni Rinascente: nuove opportunità di inserimento nel settore del lusso e del retail di alta…

30 Settembre 2026

Catania, rinuncia a 8,2 milioni per le piste ciclabili: l’attacco di Legambiente alla Giunta Trantino

Legambiente Catania esprime una dura presa di posizione contro la decisione dell'amministrazione comunale di rinunciare…

30 Settembre 2026

Catania, chiuso lo svincolo A19 al Gelso Bianco: ecco quando

Gelso Bianco, cambia la viabilità sulla tangenziale. Nuove modifiche alla viabilità sulla tangenziale di Catania.…

29 Settembre 2026