UNICT – A Scienze Politiche un corso per liceali sul fenomeno migratorio

Il corso consentirà agli studenti italiani, olandesi e tedeschi partecipanti di approfondire la tematica del fenomeno migratorio del Mediterraneo.

Studenti liceali provenienti dal Kennemer College di Beverwijk (Paesi Bassi), dal Nicolaus-August-Otto-Schule di Diez (Germania), dal Liceo Scientifico Filippo Silvestri di Portici (Napoli) e dal Liceo Linguistico Principe Umberto di Catania saranno ospiti nei prossimi giorni del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania per il corso di formazione “WECCS Crash Course: Welcome to Europe, my Country, my City, my School” che si terrà nella sede di Palazzo Pedagaggi, in via Vittorio Emanuele 49, dal 10 al 12 aprile.

Si tratta di un corso intensivo promosso dalla prof.ssa Stefania Panebianco, associato di Scienza politica del Dsps e titolare della Cattedra Jean Monnet Eumedea, insieme con i docenti Carlo Colloca e Giorgia Costanzo rispettivamente delegati alla Terza Missione e all’Orientamento nel medesimo dipartimento, nel quadro del progetto finanziato dalla Commissione europea “School to School-Strategic Partnership”.

Il corso consentirà agli studenti italiani, olandesi e tedeschi partecipanti di incontrare esperti e di seguire sessioni accademiche che si svolgeranno sotto forma di focus-group e interviste mirate a migranti e richiedenti asilo. In questo modo, i partecipanti potranno approfondire una tematica complessa come quella del fenomeno migratorio nel Mediterraneo attraverso la voce degli esperti, degli accademici e le esperienze dirette dei migranti, al fine di condividere con i coetanei delle scuole di appartenenza le informazioni acquisite in Sicilia. Gli studenti prepareranno un video racconto del corso WECCS che sarà proiettato nei rispettivi paesi e reso disponibile anche online.

I lavori saranno aperti mercoledì 10 aprile, alle 9, dagli interventi della prof.ssa Panebianco e della prof.ssa Daniela Fisichella, docente di Diritto internazionale al Dsps. Dopo gli indirizzi di saluto del rettore Francesco Basile, del direttore del dipartimento Giuseppe Vecchio e dei docenti Colloca e Costanzo, si entrerà nel vivo del corso con la sessione “The Voice of Institutions”. Coordinati dalla prof.ssa Panebianco, interverranno la dott.ssa Simona Ragazzi (magistrato), la dott.ssa Giulia Falzoi (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – Iom), il dott. Marco Calisto (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR) e la dott.ssa Marta Bernardini (progetto Mediterranean Hope).

Le sessioni accademiche – in programma giovedì 11 e venerdì 12 aprile – saranno incentrate su “La voce dei rifugiati” e su “La voce dei minori non accompagnati”.

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