Scuola

Maturità 2019, simulazioni prima prova: Montale, Pirandello e il Made in Italy

Stamattina il sito del Ministero ha pubblicato i nuovi esempi di prova scritta di italiano, presentando tre tipologie di temi diversi. Le simulazioni ufficiali sono state volute dal ministro Bussetti per guidare maturandi e insegnanti verso la nuova modalità di esame.

I maturandi sono quasi agli sgoccioli dell’anno scolastico. Quelli del 2019 poi vanno ad inaugurare una nuova modalità di esami di stato, dall’orale senza tesina all’eliminazione della terza prova. Il MIUR nel frattempo ha fissato delle simulazioni ufficiale che coinvolgeranno i maturandi di tutta la nazioni con delle tracce uniformi.

Il sito del Ministero ha pubblicato i nuovi esempi di prova scritta di italiano, presentando tre tipologie di temi diversi. La prova di italiano pubblicata prevede nella tipologia A l’analisi e l’interpretazione de “L’agave sullo scoglio”, dalla raccolta Ossi di seppia di Eugenio Montale, la comprensione e analisi di un capitolo di Il Fu Mattia Pascal di Pirandello. Per chi sceglie la tipologia A, si tratta di una prova atta a verificare le capacità di comprensione e analisi dello studente di un testo in italiano, e saperlo interpretare e collocare in un contesto.

La prova di tipo B, cioè il testo argomentativo, prende spunto da “Il marketing del Made in Italy” di Selena Pellegrini, nonché altri due testi: un articolo di Guido Castellano e Marco Morello, “Vita domotica. Basta la parola“, del 14 novembre 2018 e “L’eredità del 4 novembre. Cosa resta all’Italia un secolo dopo la vittoria”. 

La tipologia C, la riflessione critica a carattere espositivo-argomentativo, prevede la scelta tra una citazione da un articolo dello scrittore Tim Parks, una riflessione sui temi del racconto e del viaggio e un testo sulla nostalgia di Eugenio Borgna, psichiatra e docente. La seconda e la terza tipologia sono i metri di valutazione del pensiero indipendente e critico del candidato, che deve sostenere una sua tesi sapendola difendere ed argomentare.

La prova vera e propria sarà la prima della maturità 2019, e partirà il 19 giugno. Prima di allora sono previste altre simulazioni fortemente volute dal ministro Bussetti per facilitare il passaggio al nuovo Esame di Stato stabilito dal decreto legislativo 62 del 2017. Il 2 aprile toccherà invece alle tracce della seconda prova multidisciplinare.


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