Cronaca

Fiaccolata per i ragazzi di S. Maria La Scala, appello del parroco: “Troviamo Enrico”

Sul molo di Santa Maria la Scala si è tenuta una fiaccolata per i tre amici finiti in mare per un'ondata improvvisa. Nel frattempo, il parroco si appella ai cittadini per continuare la ricerca del corpo del terzo ragazzo.

Acireale e di Santa Maria La Scala si stringono attorno al dolore delle famiglie di Lorenzo D’Agata, Enrico Cordella e Margherita Quattrocchi. I tre ragazzi erano finiti in mare il pomeriggio del 24 febbraio, quando la loro auto è stata inghiottita dalla mareggiata per restituirli senza vita nei giorni successivi.

Presso la chiesa di Santa Maria La Scala si è tenuta ieri una messa commemorativa per i tre ragazzi al quale è seguita una fiaccolata partita dalla chiesa e proseguita fino al porticciolo. Nonostante sia stato proclamato il lutto cittadino ad Acireale, in occasione dei funerali di Lorenzo e Margherita svoltisi il 27 febbraio, le opinioni dei cittadini si trovano divise per quanto riguarda la decisione del comune di non sospendere il carnevale di Acireale.

Rimane ancora irrisolto il ritrovamento del corpo del terzo ragazzo, Enrico Cordella. Per quanto i corpi dei suoi amici siano stati rinvenuti, guardia costiera e vigili del fuoco sono ancora alla sua ricerca. Il parroco di Santa Maria La Scala Francesco Mazzoli invita alla mobilitazione di pescatori e sommozzatori: “Avviso importante! Enrico noi ti troveremo!!! Chiedo ai miei pescatori, padri e figli di riunirci alle 14.00 in Chiesa a s. M. La Scala per organizzare la ricerca di Enrico”.

Nell’attesa di avere notizie sulle sorti del ragazzo, il suo profilo Facebook è invaso dai commenti di affetto di amici e parenti che non sono stanchi di cercarlo.

Oggi le ricerche con le barche sono partite dalle 7 del mattino, mentre le squadre di sub dalle ore 9.00.

  Acireale, oggi lutto cittadino: si cerca ancora il terzo disperso

 Lutto cittadino ad Acireale, il Carnevale continua: sui social piovono critiche

Università di Catania